CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI
SPECIALIZZAZIONE IN INGEGNERIA CLINICA
VERBALE N. 24
Il giorno 16 giugno 1997, presso il Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica ed Informatica dell'Universita' degli Studi di Trieste, il Consiglio della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica, si è riunito alle ore 16.00, per trattare il seguente ordine del giorno:
| NOME | COGNOME | AFFERENZA | PRESENTE | ASS.GIUST | ASSENTE |
| Agostino | Accardo | Fac. Ingegneria | X | ||
| Paolo | Alessi | Fac. Ingegneria | X | ||
| Pier Paolo | Battaglini | Fac. Medicina | X | ||
| Antonio | Bava | Fac. Medicina | X | ||
| Sergio | Carrato | Fac. Ingegneria | X | ||
| Antonio | D'Amore | Fac. Ingegneria | X | ||
| Paolo | Inchingolo | Fac. Ingegneria | X | ||
| Carlo | Monti Bragadin | Fac. Medicina | X | ||
| Paola | Narducci Bareggi | Fac. Medicina | X | ||
| Roberto | Pozzi Mucelli | Fac. Medicina | X | ||
| Franco | Sasso | Fac. Medicina | X | ||
| Orfeo | Sbaizero | Fac. Ingegneria | X | ||
| Chiara | Schmid | Fac. Ingegneria | X | ||
| Paolo | Sirotti | Fac. Ingegneria | X | ||
| Walter | Ukovich | Fac. Ingegneria | X | ||
| Marina | Zweyer | Fac. Medicina | X | ||
| Massimo | Bovenzi | Az. Osped. TS | X | ||
| Diego | Bravar | Ital-TBS | X | ||
| Dario | Cafagna | Az. Sanit. TS | X | ||
| Antonella | Cortese | Ital-TBS | X | ||
| Fabio | Criscuoli | CISCC | X | ||
| Teresa | dell'Aquila | Ital-TBS | X | ||
| Fabio | Fioravanti | CRSTBS | X | ||
| Massimo | Garagnani | ASS n.16 MO | X | ||
| Paolo | Giribona | CRSTBS | X | ||
| Mario | Iacono | Ital-TBS | X | ||
| Fulvio | Magliacca | Ital-TBS | X | ||
| Maurizio | Patone | Az. Osped. FO | X | ||
| Stefano | Pensiero | IRCCS Burlo G. | X | ||
| Manuela | Stroili | IRCCS Burlo G. | X | ||
| Mauro | Tommasini | Az. Osped. TS | X | ||
| Invitati, senza diritto di voto: | |||||
| Giuseppe | Giusto | specializzando | X | ||
| Raffaella | Tolusso | Fac. Ingegneria | X | ||
Presiede la seduta il Direttore della Scuola prof. Paolo Inchingolo, funge da segretario il prof. Paolo Sirotti.
Il Presidente, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la riunione del Consiglio.
1) Comunicazioni
Corsi di lezione della Scuola e collaborazioni
Il Presidente comunica che i corsi di lezione per l'AA 1996-1997 si sono conclusi - eccetto l'attività didattica a fine settembre a Bressanone in occasione della Scuola Annuale del Gruppo Nazionale di Bioingegneria - con molta soddisfazione degli specializzandi.
Grazie anche ad una intensa attività di coordinamento dei corsi e dei cicli di lezioni teoriche e pratiche operato dall'ing. Raffaella Tolusso, tecnico a contratto presso la Scuola nonché neo-specialista della Scuola, insieme allo specializzando ing. Giuseppe Giusto, nell'AA 1996-1997 l'attività didattica è stata rinnovata e si è arricchita di nuovi contributi provenienti sia dall'interno dell'Ateneo (prof. Boscolo, dipl. ing. Bosazzi, ing. Tolusso) che da Enti convenzionati (ing. Derrico dall'IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, ing. Caroti dall'INSIEL, Ingg. Cainelli e Spagno dall'Azienda Ospedaliera di Trieste, ing. Fioravanti da CRSTBS, dott. Cortese da Ital-TBS, e molti altri seminaristi, in particolare quelli coordinati dalla dott. Stroili dell'IRCCS Burlo Garofolo e una buona parte dei nei specialisti, operanti presso le nuove sedi convenzionate).
Nuovo Statuto della Scuola e atti conseguenti da espletare
Il Presidente comunica che il nuovo statuto della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica, gia' approvato dal CUN, è stato finalmente formalizzato dal MURST con la pubblicazione nella G.U. del 3-12-1996 del Decreto 21 ottobre 1996 "Approvazione dei nuovi ordinamenti di otto scuole di specializzazione dei settori di ingegneria civile, di ingegneria industriale e di ingegneria dell'informazione in adeguamento all'art. 9 della legge 19 novembre 1990, n. 341, recante la riforma degli ordinamenti didattici universitari".
Il citato decreto, all'art. 3, così dispone: "Entro due anni dalla data di pubblicazione del presente decreto, i competenti organi accademici delle università procederanno, ai sensi dell'art. 11, comma 1, della legge 19 novembre 1990, n. 341, ad avviare le procedure per il riordinamento delle scuola di specializzazione dei settori di ingegneria civile, di ingegneria industriale e di ingegneria dell'informazione, già attivate ai sensi del precedente ordinamento, in conformità alle disposizioni di cui alla tabella XLV/6, allegata al presente decreto."
La tabella XLV/6 al capo I dispone 8 articoli di carattere comune alla otto scuole di specializzazione e al capo II, Art. 11 dispone le norme particolari per la Scuola di Ingegneria Clinica. Il composto degli otto articoli di carattere comune e dell'art. 11 specifico recepiscono, con le piccole modifiche effettuate dal CUN, la proposta di riordino della Scuola di Ingegneria Clinica e di modifica di statuto dell'Università di Trieste già fatta al CUN nel 1993 con un testo elaborato dal Consiglio della Scuola di Ingegneria Clinica ed approvato dal Consiglio di Facoltà di Ingegneria. Detto statuto è stato già inserito nel Regolamento didattico della Facoltà di Ingegneria approvato dalla Facoltà nel 1994.
Il Presidente fa presente che il Consiglio della Scuola deve ora rideliberare sulla proposta di modifica di statuto della Scuola in base al testo definitivo pubblicato con il citato decreto, nonché procedere alla formulazione del Regolamento della Scuola. Giacché, ai sensi dell'Art. 5 del nuovo statuto, il Regolamento della Scuola deve essere conforme al regolamento didattico di Ateneo che però è appena in una fase di definizione sulla base di una prima bozza, redatta secondo quanto previsto dal nuovo Statuto dell'Ateneo triestino, è possibile al momento redigere solo un regolamento provvisorio minimo della scuola, essenzialmente solo al fine di poter procedere con la definizione dei nuovi insegnamenti. Questi compiti a cui è chiamato il Consiglio della Scuola verranno discussi ai punti seguenti all'ordine del giorno.
Nuove convenzioni
Il presidente comunica inoltre che sono pervenute nuove proposte di convenzionamento con la Scuola, delle quali si tratterà al punto successivo, oltre che una richiesta, ancorché ancora informale di firmare la convenzione con l'IRCCS "San Raffaele" di Milano, già approvata dal Consiglio della Scuola e dal Consiglio della Facoltà di Ingegneria l'anno scorso.
Scadenza contratto tecnico dell'ing. Tolusso
Il presidente fa presente che con il corrente mese di giugno si conclude il contratto tra l'Università e l'ing. Raffaella Tolusso. Benché provvisoriamente si potrebbe in teoria chiedere all'Amministrazione universitaria una novazione del contratto per un periodo di un anno, tuttavia ciò in pratica risulta impossibile, giacché l'ing. Tolusso, ora diplomata in Ingegneria Clinica, verrà dal mese di luglio occupata a tempo pieno, come dipendente Ital-TBS, nel progetto dell'OPT del Ministero della Sanità. Pur considerando che l'ing. Tolusso ha dato la sua disponibilità per collaborare all'organizzazione della Scuola anche in futuro, nella figura di dipendente di Ente convenzionato, è evidente che detta collaborazione non potrà certamente avere una quantificazione pari all'attuale attività di Tolusso come contrattista universitario.
Si pone pertanto urgentissimo il problema di una sostituzione del contratto coperto da Tolusso con un'altra forza lavoro universitaria di pari capacità e competenza.
2) Stipula convenzioni
Sono giunte richieste scritte di convenzionamento con la Scuola, corredate dalle informazioni necessarie in relazione alle strutture disponibili da sottoporre al giudizio del Consiglio della Scuola, dai seguenti Enti:
a) Proposta di Convenzione con l'Azienda Sanitaria USL Centro-Sud - Bolzano
Inchingolo comunica che l'Azienda Sanitaria USL Centro-Sud di Bolzano è intenzionata ad offrire, nell'ambito di una Convenzione con l'Università di Trieste, un'ampia collaborazione alla Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica di Trieste, sia per quanto concerne lo svolgimento del tirocinio obbligatorio di 200 ore previsto dalla Scuola, che per altre attività didattico-scientifiche da concordare nel prossimo futuro.
Inchingolo illustra al Consiglio la struttura all'avanguardia nel settore dell'Ingegneria Clinica, sia dal punto di vista scientifico che tecnico, rappresentata dal costituito Servizio Multizonale di Ingegneria Clinica dell'Azienda, che gestisce con quattro unità operative tutti i sette Ospedali dell'Alto Adige.
Il Consiglio della Scuola si compiace della disponibilità dell'Azienda Sanitaria USL Centro-Sud di Bolzano e, dopo breve discussione, riconosce il Servizio Multizonale di Ingegneria Clinica della stessa quale presidio medico-chirurgico adatto allo svolgimento dei tirocini della Scuola, e propone che l'Università di Trieste sigli una Convenzione con l'Azienda Sanitaria USL Centro-Sud di Bolzano, la quale preveda anche la possibilità di una più ampia collaborazione, sia didattica che scientifica, da definire e concordare di volta in volta tra la Scuola e l'Azienda, se necessario con atti aggiuntivi alla convenzione. Il Consiglio suggerisce di adottare l'usuale schema tipo di Convenzione della Scuola, già approvato dagli Organi Accademici.
b) Proposta di Convenzione con l'Azienda Ospedaliera "Ospedale Niguarda Ca' Grande" - Milano
Inchingolo comunica che anche l'Azienda Ospedaliera "Ospedale Niguarda Ca' Grande" di Milano è intenzionata ad offrire, nell'ambito di una Convenzione con l'Università di Trieste, un'ampia collaborazione alla Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica di Trieste, sia per quanto concerne lo svolgimento del tirocinio obbligatorio di 200 ore previsto dalla Scuola, che per altre attività didattico-scientifiche da concordare nel prossimo futuro.
Inchingolo illustra al Consiglio l'ottima struttura nel settore dell'Ingegneria Clinica, sia dal punto di vista scientifico che tecnico, rappresentata dal Servizio di Ingegneria Clinica dell'Azienda Ospedaliera milanese..
Il Consiglio della Scuola si compiace della disponibilità dell'Azienda Ospedaliera "Ospedale Niguarda Ca' Grande" di Milano e, dopo breve discussione, riconosce il Servizio di Ingegneria Clinica della stessa quale presidio medico-chirurgico adatto allo svolgimento dei tirocini della Scuola, e propone che l'Università di Trieste sigli una Convenzione con l'Azienda Ospedaliera "Ospedale Niguarda Ca' Grande" di Milano, la quale preveda anche la possibilità di una più ampia collaborazione, sia didattica che scientifica, da definire e concordare di volta in volta tra la Scuola e l'Azienda, se necessario con atti aggiuntivi alla convenzione. Il Consiglio suggerisce di adottare l'usuale schema tipo di Convenzione della Scuola, già approvato dagli Organi Accademici.
c) Proposta di Convenzione con l'Azienda USL n. 2 di Lucca - Lucca
Inchingolo comunica che anche l'Azienda USL n. 2 di Lucca è intenzionata ad offrire, nell'ambito di una Convenzione con l'Università di Trieste, un'ampia collaborazione alla Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica di Trieste, sia per quanto concerne lo svolgimento del tirocinio obbligatorio di 200 ore previsto dalla Scuola, che per altre attività didattico-scientifiche da concordare nel prossimo futuro.
Inchingolo illustra al Consiglio la struttura dell'Unità Operativa Tecnologie Biomediche che è stata di recente costituita nell'Azienda, all'interno dell'Area Funzionale Tecnica, come da indicazione del Piano Sanitario Regionale della regione Toscana.
Il Consiglio della Scuola si compiace della disponibilità dell'Azienda USL n. 2 di Lucca e, dopo breve discussione, riconosce l'Unità Operativa Tecnologie Biomediche della stessa quale presidio medico-chirurgico adatto allo svolgimento dei tirocini della Scuola, e propone che l'Università di Trieste sigli una Convenzione l'Azienda USL n. 2 di Lucca, la quale preveda anche la possibilità di una più ampia collaborazione, sia didattica che scientifica, da definire e concordare di volta in volta tra la Scuola e l'Azienda, se necessario con atti aggiuntivi alla convenzione. Il Consiglio suggerisce di adottare l'usuale schema tipo di Convenzione della Scuola, già approvato dagli Organi Accademici.
Il Consiglio infine delibera che nel transitorio debbano essere seguiti i criteri già adottati per le precedenti convenzioni con Enti nei quali il Servizio di Ingegneria Clinica o equivalente è in fase di costituzione o è da poco costituito, ovvero di definire di volta in volta, sulla base delle richieste degli specializzandi e del livello organizzativo raggiunto dal Servizio dell'Ente convenzionato, il tipo di attività e il numero di ore sul monte totale di 200 da fare svolgere presso il neo convenzionato servizio, e gli eventuali altri Servizi già convenzionati ai quali indirizzare lo specializzando per il restante numero di ore.
d) Proposta di Convenzione con l'Azienda Ospedaliera "S. Maria degli Angeli" - Pordenone
Inchingolo infine comunica che anche l'Azienda Ospedaliera "S. Maria degli Angeli" di Pordenone è intenzionata ad offrire, nell'ambito di una Convenzione con l'Università di Trieste, un'ampia collaborazione alla Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica di Trieste, sia per quanto concerne lo svolgimento del tirocinio obbligatorio di 200 ore previsto dalla Scuola, che per altre attività didattico-scientifiche da concordare nel prossimo futuro.
Inchingolo illustra al Consiglio la struttura della Sezione Apparecchiature dell'Ufficio Tecnico dell'Azienda, che è in fase di trasformazione in Servizio di Ingegneria Clinica.
Il Consiglio della Scuola si compiace della disponibilità l'Azienda Ospedaliera "S. Maria degli Angeli" di Pordenone e, dopo breve discussione, la Sezione Apparecchiature dell'Ufficio Tecnico della stessa quale presidio medico-chirurgico adatto allo svolgimento dei tirocini della Scuola, e propone che l'Università di Trieste sigli una Convenzione l'Azienda USL n. 2 di Lucca, la quale preveda anche la possibilità di una più ampia collaborazione, sia didattica che scientifica, da definire e concordare di volta in volta tra la Scuola e l'Azienda, se necessario con atti aggiuntivi alla convenzione. Il Consiglio suggerisce di adottare l'usuale schema tipo di Convenzione della Scuola, già approvato dagli Organi Accademici.
Il Consiglio infine delibera che nel transitorio debbano essere seguiti anche in questo caso i criteri già adottati per le precedenti convenzioni con Enti nei quali il Servizio di Ingegneria Clinica o equivalente è in fase di costituzione o è da poco costituito, ovvero di definire di volta in volta, sulla base delle richieste degli specializzandi e del livello organizzativo raggiunto dal Servizio dell'Ente convenzionato, il tipo di attività e il numero di ore sul monte totale di 200 da fare svolgere presso il neo convenzionato servizio, e gli eventuali altri Servizi già convenzionati ai quali indirizzare lo specializzando per il restante numero di ore.
3) Modifiche di Statuto
Secondo quanto comunicato al punto 1 dell'Ordine del giorno, il Presidente sottopone al Consiglio il seguente testo di modifica di Statuto dell'Università di Trieste, in conformità a quanto previsto dal Decreto MURST 21/10/96. Il Consiglio della Scuola, dopo esauriente discussione, approva il testo, chiedendo che in conformità ad esso sia modificato lo Statuto dell'Università di Trieste, rilevando che in sostanza nulla è mutato nel testo approvato dal Ministero rispetto al testo già proposto dal Consiglio della Scuole e successivamente approvato dai Consigli di Facoltà di Ingegneria e di Medicina e Chirurgia nel 1993, e da allora in attesa di definizione da parte prima del CUN e poi del Ministero.
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SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN INGEGNERIA CLINICA
proposta di modifica di statuto dell'Università di Trieste
in conformità alla tabella XLV/6 allegata al decreto MURST 21/10/96 pubblicato sulla GU dd 3/12/96, recepente, con piccole modifiche, lo schema-tipo di statuto già proposto nel 1993 al CUN dall'Università di Trieste ed inserito il 19/3/94 nel Regolamento Didattico della Facoltà di Ingegneria
in caratteri corsivi sono indicate le modifiche apportate dal decreto rispetto al testo riportato dal regolamento Didattico della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Trieste
Le modifiche più rilevanti, benché comunque marginali, riportate nel decreto sono state apportate dal CUN e concordate con il Direttore della Scuola di Ingegneria Clinica dell'Università di Trieste, sentito il Consiglio della Scuola.
ART. 1
E' istituita la Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica presso l'Università di Trieste.
La Scuola ha sede presso la Facoltà di Ingegneria, la quale concorre al suo funzionamento. L'afferenza al dipartimento e/o istituto è indicata nel regolamento didattico di Ateneo
La Scuola ha lo scopo di formare specialisti nel settore professionale dell'Ingegneria Clinica. Tali ingegneri dovranno sovraintendere ai servizi di Ingegneria Clinica, coordinando opportunamente il lavoro di personale tecnico allo scopo di effettuare la valutazione, l'installazione, la manutenzione, l'adeguamento della strumentazione e delle attrezzature in uso nei servizi sanitari (in particolare all'interno dei presidi ospedalieri), di curare un loro impiego sicuro, appropriato ed economico, e di collaborare con gli operatori sanitari nell'utilizzo di metodologie ingegneristiche per la soluzione di problemi clinici e gestionali.
La Scuola rilascia il titolo di "Specialista in Ingegneria Clinica".
ART. 2
Il Corso degli studi ha la durata di due anni accademici e prevede almeno trecento ore di insegnamento all'anno, di cui duecento ore di lezioni teoriche e cento ore di attivita` pratiche guidate. In aggiunta a tali ore, lo specializzando deve svolgere un tirocinio pratico di almeno duecento ore complessive presso enti pubblici o privati riconosciuti dal Consiglio della Scuola.
ART. 3
Il numero massimo degli iscritti a ciascun anno di corso della Scuola viene fissato, in 12 per ciascun anno di corso per un totale di 24 specializzandi.
ART. 4
E' titolo di ammissione al concorso per ottenere l'iscrizione alla Scuola il Diploma Laurea in Ingegneria.
Sono altresì ammessi al concorso per l'ammissione alla Scuola coloro che siano in possesso di un titolo di studio, conseguito presso Università Straniere, che sia accettato dalle competenti autorità accademiche italiane (Consiglio della Scuola e Senato Accademico) come equipollente al diploma di laurea in ingegneria, anche limitatamente ai fini delle iscrizioni a detta scuola.
ART. 5
Il Consiglio della Scuola determina, con apposito regolamento, in conformità al regolamento didattico di Ateneo e nel rispetto della libertà di insegnamento, l'articolazione della scuola di specializzazione ed il relativo piano di studi.
Determina, pertanto:
ART. 6
Nel determinare il piano degli studi secondo quanto previsto all'Art. 5, il Consiglio della Scuola deve rispettare, oltre ai vincoli di durata complessiva di cui all'Art. 2, i seguenti vincoli di area disciplinare (numero minimo per la somma delle ore di lezioni teoriche e delle ore di attività pratiche guidate):
Area disciplinare A: Elettrica - Elettronica, ore complessive 110;
Area disciplinare B: Bioingegneria ore complessive 110;
Area disciplinare C: Meccanica - Chimica - Impianti, ore complessive 110;
Area disciplinare D: Informatica - Sistemi - Statistica, ore complessive 110;
Area disciplinare E: Economico - Gestionale, ore complessive 70;
Area disciplinare F: Medica - Biologica, ore complessive 90;
ART. 7
Gli studenti, qualora non abbiano già superato analoga verifica nel corso degli studi universitari, dovranno dimostrare buona conoscenza strumentale di almeno una lingua straniera scelta tra inglese, francese e tedesco, conoscenza da accertarsi secondo le modalità precisate dal Consiglio della Scuola.
ART. 8
All'inizio di ciascun corso gli specializzandi dovranno concordare con il Consiglio della Scuola la scelta degli eventuali corsi opzionali che potranno costituire orientamento all'interno della specializzazione, nonché l'attività sperimentale di laboratorio e di tirocinio che sarà svolta sotto la guida di un relatore nominato dal Consiglio della Scuola.
Ai fini della frequenza alle lezioni teoriche ed alle attività pratiche, il Consiglio della Scuola potrà riconoscere utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività, attinente alla specializzazione, svolta all'estero in laboratori universitari o extra universitari.
ART. 8
Su proposta del Consiglio della Scuola verranno attuate e riconosciute attività inerenti alla specializzazione da svolgersi presso enti pubblici e privati, anche nell'ambito di specifiche convenzioni.
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4) Attivazione della Scuola per l'AA 1997-1998
Il Direttore propone di attivare il primo anno della Scuola anche per l'A.A. 1997-1998. Il Consiglio approva all'unanimità. Decide inoltre di svolgere l'esame di ammissione il giorno martedì 4 novembre 1997 alle ore 9 presso il DEEI, e nomina la seguente Commissione d'esame:
Presidente: prof. Paolo Inchingolo
Membri: prof. Antonio Bava
prof. Antonio Boscolo
prof. Antonio D'Amore
prof. Paolo Sirotti
prof. Roberto Pozzi Mucelli
Membri suppl: prof. Orfeo Sbaizero
prof. Pier Paolo Battaglini
prof. Walter Ukovich
Il Consiglio, peraltro, dopo approfondita discussione, conclude che è estremamente opportuno procedere al fine di far attivare il I° anno della Scuola per l'AA 1997-1998 con il nuovo Statuto e quindi con un nuovo piano di studi, da programmare con il Regolamento della Scuola.
5) Situazione personale docente e seminarista della Scuola
a) Il Direttore legge una lettera pervenuta per e-mail dalla dott.ssa Renata Longo, con la quale, per motivi di ricerca, si dichiara per il momento indisponibile a continuare a dare la sua collaborazione alla Scuola, benché speri di poterlo fare in un futuro. Si prospetta quindi la necessità di trovare una sostituzione dell'attività svolta dalla dott. Longo, nel corso di Strumentazione Biomedica II, per quanto concerne le basi fisiche delle bioimmagini. Inchingolo propone di chiedere la disponibilità al dott. Di Denaro, del Servizio di Fisica Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera, che già nel corrente anno ha svolto su questo tema attività seminariale. Il Consiglio approva.
b) Il Direttore inoltre fa presente l'alta qualità della collaborazione offerta come attività seminariale nell'AA 96-97 dal prof. Boscolo, dal dott. Gregori, dal dipl. ing. Bosazzi, dall'ing. Tolusso, dall'ing. Derrico, dall'ing. Caroti, dall'ing. Cainelli e dall'ing. Spagno. Propone pertanto di affidare a ciascuno di essi un ciclo di lezioni o di attività teorico pratica, quali docenti collaboratori. Propone altresì di considerare allo stesso fine il dott.ing. Rainer, direttore del Servizio Multizonale di Ingegneria Clinica dell'Azienda Sanitaria USL Centro-Sud di Bolzano, Azienda sulla cui convenzione si è appena deliberato, nonché il prof. Fernando Gobbato, direttore dell'Istituto di Medicina del Lavoro dell'Ateneo.
Dopo approfondita discussione, il Consiglio delibera di considerare tutte le condidature proposte dal Direttore, quali collaborazioni alla Scuola.
6) Aree e insegnamenti da attivare per l'AA 1997-1998
Il Consiglio dapprima prende in esame gli insegnamenti del secondo anno della scuola che, per l'AA 97-98 dovranno essere ancora conformi al vecchio statuto. Il Consiglio decide di mantenere al secondo anno, come negli anni accademici precedenti, un solo insegnamento facoltativo, ovvero
oltre agli insegnamenti obbligatori di:
Per quanto riguarda il primo anno della scuola, il Consiglio peraltro delibera che, nel caso in cui non si dovesse poter attivare il nuovo Statuto e Regolamento nell'anno accademico 1997-98, sia a mantenuto anche per il primo anno un solo insegnamento facoltativo, ovvero
oltre agli insegnamenti obbligatori di:
Il Consiglio peraltro ritiene strategico riuscire ad attivare il primo anno della scuola con il nuovo ordinamento dall'AA 1997-1998.
Decide pertanto di deliberare sin d'ora, al successivo punto all'ordine del giorno, sui nominativi di tutti i collaboratori alla scuola, considerando tra essi anche tutti quelli che potrebbero essere chiamati ad assumere la titolarietà di un nuovo insegnamento sin dal prossimo anno.
Il Direttore passa quindi ad illustrare le aree disciplinari previste dallo Statuto, con il numero minimo di ore di attività didattica per ciascuna di esse, come risulta dalla seguente tabella:
| AREA DISCIPLI- NARE |
A: Elettrica Elettronica |
B: Bio-ingegneria |
C: Meccanica Chimica Impianti |
D: Informatica Sistemi Statistica |
E: Economico Gestionale |
F: Medico Biologica |
| N. MIN. ORE | 110 | 110 | 110 | 110 | 70 | 90 |
In Consiglio discute quindi sui contenuti da dare a ciascuna Area, e sugli insegnamenti relativi da considerare, in aggiunta e/o sostituzione degli attuali. Discute inoltre sull'opportunità o meno di suddividere i corsi in moduli.
Alla definizione degli insegnamenti da attivare per ciascuna area il Consiglio decide quindi di dedicare una nuova seduta, fissata per il giorno 8 luglio 1997, facendola precedere da una serie di incontri per area tra i docenti interessati a ciascuna di esse.
7) Proposta di docenti titolari e collaboratori delle aree e dei corsi per l'AA 1997-1998
Il Direttore propone di confermare anche per l'A.A. 1997-1998 i titolari degli Insegnamenti del II anno di Corso (vecchio statuto), gia' nominati per l'A.A. 1996-1997. Propone inoltre che, nell'ipotesi in cui l'iter per il nuovo statuto non potesse venire concluso in tempo utile per attivare il nuovo piano di studi della Scuola da definire nel Regolamento provvisorio della Scuola stessa, vengano confermati per l'AA 1997-1998 anche i titolari degli insegnamenti del I anno con il vecchio statuto.
Il Consiglio dopo breve discussione approva. I titolari designati per il II anno e sotto condizione per il I anno risultano cosi' essere:
| II ANNO | ||
| Organizzazione e Gestione Sanitaria | prof. Walter Ukovich | Facoltà di Ingegneria |
| Sicurezza e Prevenzione nell'Ambiente Ospedaliero | prof. Paolo Inchingolo | Facoltà di Ingegneria |
| Statistica Medica | prof. Agostino Accardo | Facoltà di Ingegneria |
| Strumentazione Biomedica II | prof. Paolo Alessi | Facoltà di Ingegneria |
| I ANNO (sotto la condizione che non possano essere attivati gli insegnamenti del nuovo ordinamento) | ||
| Cellule e Tessuti | prof. Marina Zweyer | Facoltà di Medicina |
| Elementi di Fisiopatologia Umana | prof. Antonio Bava | Facoltà di Medicina |
| Biomateriali, Organi Artificiali e Protesi | prof. Orfeo Sbaizero | Facoltà di Ingegneria |
| Elaborazione di Dati e Immagini di Interesse Clinico | prof. Paolo Sirotti | Facoltà di Ingegneria |
| Informatica Clinica | prof. Paolo Inchingolo | Facoltà di Ingegneria |
| Strumentazione Biomedica I | prof. Antonio D'Amore | Facoltà di Ingegneria |
Dopo approfondita discussione, il Consiglio inoltre decide di affiancare ai docenti titolari i seguenti docenti collaboratori , che hanno già svolto analoga attività nel precedente A.A., e di aggiungere ad essi i seguenti altri, di cui la gran parte ha già dato un notevole contributo didattico alla Scuola con attività seminariale nel corrente AA 1996-1997: ing. Pier Paolo Bosazzi, prof. Antonio Boscolo, ing. Mauro Caroti, ing. Renato Cainelli, ing. Pietro Derrico, prof. Fernando Gobbato, dott. Dario Gregori, ing. Werner Rainer, ing. Cinzia Spagno, ing. Raffaella Tolusso. I seguenti collaboratori vengono associati agli insegnamenti del II anno nonché a quelli del primo anno, sotto condizione di non attivazione del nuovo ordinamento della Scuola nell'AA 1997-1998, come segue:
| CORSO di collaborazione | NOME | COGNOME | AFFERENZA |
| Informatica Clinica | Agostino | Accardo | Fac. Ingegneria |
| Sicurezza e Prevenzione nell'Ambiente Ospedaliero | Agostino | Accardo | Fac. Ingegneria |
| Strumentazione Biomedica I | Agostino | Accardo | Fac. Ingegneria |
| Elementi di Fisiopatologia Umana | Pier Paolo | Battaglini | Fac. Medicina |
| Informatica Clinica | Pier Paolo | Bosazzi | CISCC |
| Strumentazione Biomedica I | Antonio | Boscolo | Fac. Ingegneria |
| Sicurezza e Prevenzione nell'Ambiente Ospedaliero | Massimo | Bovenzi | Az. Osped. TS |
| Statistica Medica | Massimo | Bovenzi | Az. Osped. TS |
| Organizzazione e Gestione Sanitaria | Diego | Bravar | Ital-TBS |
| Informatica Clinica | Dario | Cafagna | Az. Sanit. TS |
| Strumentazione Biomedica I | Renato | Cainelli | Az. Osped. TS |
| Organizzazione e Gestione Sanitaria | Mauro | Caroti | INSIEL |
| Elaborazione di dati e immagini di interesse clinico | Sergio | Carrato | Fac. Ingegneria |
| Informatica Clinica | Antonella | Cortese | Ital-TBS |
| Informatica Clinica | Fabio | Criscuoli | CISCC |
| Sicurezza e Prevenzione nell'Ambiente Ospedaliero | Teresa | dell'Aquila | Ital-TBS |
| Strumentazione Biomedica I | Teresa | dell'Aquila | Ital-TBS |
| Organizzazione e Gestione Sanitaria | Pietro | Derrico | IRCCS Casa S. |
| Informatica Clinica | Maurizio | Fermeglia | Fac. Ingegneria |
| Informatica Clinica | Fabio | Fioravanti | CRSTBS |
| Sicurezza e Prevenzione nell'Ambiente Ospedaliero | Massimo | Garagnani | ASS n.16 MO |
| Elaborazione di dati e immagini di interesse clinico | Paolo | Giribona | CRSTBS |
| Strumentazione Biomedica II | Paolo | Giribona | CRSTBS |
| Sicurezza e Prevenzione nell'Ambiente Ospedaliero | Fernando | Gobbato | Fac. Medicina |
| Statistica Medica | Dario | Gregori | Fac. Economia |
| Strumentazione Biomedica II | Mario | Iacono | Ital-TBS |
| Organizzazione e Gestione Sanitaria | Paolo | Inchingolo | Fac. Ingegneria |
| Informatica Clinica | Fulvio | Magliacca | Ital-TBS |
| Strumentazione Biomedica II | Carlo | Monti Bragadin | Fac. Medicina |
| Sicurezza e Prevenzione nell'Ambiente Ospedaliero | Maurizio | Patone | Az. Osped. FO |
| Statistica Medica | Stefano | Pensiero | IRCCS Burlo G. |
| Strumentazione Biomedica II | Roberto | Pozzi Mucelli | Fac. Medicina |
| Organizzazione e Gestione Sanitaria | Werner | Rainer | Az. Sanit. BZ |
| Biomateriali, Organi Artificiali e Protesi | Chiara | Schmid | Fac. Ingegneria |
| Organizzazione e Gestione Sanitaria | Cinzia | Spagno | Az. Osped. TS |
| Organizzazione e Gestione Sanitaria | Manuela | Stroili | IRCCS Burlo G. |
| Informatica Clinica | Raffaella | Tolusso | Ital-TBS |
| Strumentazione Biomedica I | Mauro | Tommasini | Az. Osped. TS |
| Statistica Medica | Walter | Ukovich | Fac. Ingegneria |
Tutti i docenti collaboratori risultano dipendenti o dall'Università di Trieste o da uno degli Enti convenzionati con la Scuola, per i quali ultimi si configura una collaborazione per attività didattiche teoriche pratiche quale affidamento delle funzioni di professore a contratto in soprannumero (gratuito) ai sensi dell'Art. 4 del DPR 162/82 e del penultimo comma dell'Art. 25 del DPR 382/80.
Per quanto concerne i docenti titolari e collaboratori da associare ai nuovi corsi relativi al nuovo ordinamento, che sperabilmente verranno attivati nell'AA 1997-1998 per il primo anno della Scuola, il Consiglio rimanda la decisione al successivo Consiglio della Scuola, fissato per il giorno 8 luglio 1997.
8) Regolamento della Scuola
Il Consiglio discute approfonditamente su come articolare il Regolamento della Scuola.
Giacché, ai sensi dell'Art. 5 del nuovo statuto, il Regolamento della Scuola deve essere conforme al regolamento didattico di Ateneo che però è appena in una fase di definizione sulla base di una prima bozza, redatta secondo quanto previsto dal nuovo Statuto dell'Ateneo triestino, il Consiglio decide quindi di redigere un regolamento provvisorio minimo della scuola, essenzialmente solo al fine di poter procedere con la definizione dei nuovi insegnamenti, rimandando la definizione di tale regolamento provvisorio alla prossima seduta del Consiglio fissata per il giorno 8 luglio 1997.
9) Varie ed eventuali
a) Calendari Esami di profitto e di diploma per l'A.A. 1996-1997
Il Direttore propone il seguente calendario per gli esami di profitto e di diploma, che viene approvato all'unanimita' dal Consiglio:
Esami di profitto - sessione unica - per l'A.A. 1996-1997:
Primo anno di Corso: lunedì 13 ottobre 1997, ore 15:00
Secondo anno di Corso: martedì 14 ottobre 1997, ore 15:00
Esami di Diploma per l'A.A. 1996-1997:
Sessione Autunnale: venerdì 19 dicembre 1997, ore 15:00
Sessione Straordinaria: venerdì 13 febbraio 1998, ore 15:00
lunedì 27 aprile 1998, ore 15:00
b) Definizione ed approvazione Manifesto degli Studi per l'A.A. 1997-1998
Il Direttore dà lettura del Manifesto degli Studi adottato per l'A.A. 1996-1997, e propone di mantenere invariato il contenuto e il testo dello stesso anche per l'A.A. 1997-1998, fatte salve le variazioni d'ufficio sulle date relative all'espletamento delle varie formalità, nonche sulla data dell'esame di ammissione, fissata dal Consiglio per il giorno martedì 4 novembre 1997 alle ore 9 presso il DEEI, e l'indicazione nel manifesto della possibilità di modifica dello statuto della Scuola, con conseguente modifica dell'ordinamento stesso.
Il Consiglio approva, confermando tra l'altro di attivare anche per l'A.A. 1997-1998 gli stessi insegnamenti attivati nei precedenti anni, inclusi i due insegnamenti opzionali (obbligatori) di Cellule e Tessuti al primo anno e di Statistica Medica al secondo anno, ma con l'opzione di attivare, se possibile, in alternativa, gli insegnamenti del primo anno che verranno decisi nel Consiglio della Scuola dell'8 luglio 1997.
La seduta ha termine alle ore 19.00. Il presente verbale e' redatto, letto ed approvato all'unanimita' seduta stante.