CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI
SPECIALIZZAZIONE IN INGEGNERIA CLINICA
VERBALE N. 25
Il giorno 8 luglio 1997, presso il Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica ed Informatica dell'Universita' degli Studi di Trieste, il Consiglio della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica, si è riunito alle ore 16.30, per trattare il seguente ordine del giorno:
| NOME | COGNOME | AFFERENZA | PRESENTE | ASS.GIUST | ASSENTE |
| Agostino | Accardo | Fac. Ingegneria | X | ||
| Paolo | Alessi | Fac. Ingegneria | X | ||
| Pier Paolo | Battaglini | Fac. Medicina | X | ||
| Antonio | Bava | Fac. Medicina | X | ||
| Sergio | Carrato | Fac. Ingegneria | X | ||
| Antonio | D'Amore | Fac. Ingegneria | X | ||
| Paolo | Inchingolo | Fac. Ingegneria | X | ||
| Carlo | Monti Bragadin | Fac. Medicina | X | ||
| Paola | Narducci Bareggi | Fac. Medicina | X | ||
| Roberto | Pozzi Mucelli | Fac. Medicina | X | ||
| Franco | Sasso | Fac. Medicina | X | ||
| Orfeo | Sbaizero | Fac. Ingegneria | X | ||
| Chiara | Schmid | Fac. Ingegneria | X | ||
| Paolo | Sirotti | Fac. Ingegneria | X | ||
| Walter | Ukovich | Fac. Ingegneria | X | ||
| Marina | Zweyer | Fac. Medicina | X | ||
| Massimo | Bovenzi | Az. Osped. TS | X | ||
| Diego | Bravar | Ital-TBS | X | ||
| Dario | Cafagna | Az. Sanit. TS | X | ||
| Antonella | Cortese | Ital-TBS | X | ||
| Fabio | Criscuoli | CISCC | X | ||
| Teresa | dell'Aquila | Ital-TBS | X | ||
| Fabio | Fioravanti | CRSTBS | X | ||
| Massimo | Garagnani | ASS n.16 MO | X | ||
| Paolo | Giribona | CRSTBS | X | ||
| Mario | Iacono | Ital-TBS | X | ||
| Fulvio | Magliacca | Ital-TBS | X | ||
| Maurizio | Patone | Az. Osped. FO | X | ||
| Stefano | Pensiero | IRCCS Burlo G. | X | ||
| Manuela | Stroili | IRCCS Burlo G. | X | ||
| Mauro | Tommasini | Az. Osped. TS | X | ||
| Invitati, senza diritto di voto: | |||||
| Pier Paolo | Bosazzi | CISCC | X | ||
| Antonio | Boscolo | Fac. Ingegneria | X | ||
| Mauro | Caroti | INSIEL | |||
| Renato | Cainelli | Az. Osped. TS | |||
| Pietro | Derrico | IRCCS Casa S. | X | ||
| Giuseppe | Giusto | specializzando | X | ||
| Fernando | Gobbato | Fac. Medicina | |||
| Dario | Gregori | Fac. Economia | |||
| Werner | Rainer | Az. Sanit. BZ | |||
| Cinzia | Spagno | Az. Osped. TS | |||
| Raffaella | Tolusso | Ital-TBS | X | ||
Presiede la seduta il Direttore della Scuola prof. Paolo Inchingolo, funge da segretario il prof. Paolo Sirotti.
Il Presidente, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la riunione del Consiglio.
1) Comunicazioni
Il Direttore comunica di aver invitato alla riunione del Consiglio della Scuola tutti coloro che nella riunione precedente sono stati indicati come nuovi docenti collaboratori della Scuola per l'AA. 1997-1998, in quanto tutti hanno accettato di svolgere tale attività nella Scuola e pertanto risulta utile interessarli sin dalla presente riunione alle discussioni sugli insegnamenti da impartire e quindi attivare, e sulle candidature per i docenti titolari dei corsi e docenti responsabili di corsi integrativi per attività teorico-pratiche.
2) Aree e insegnamenti da attivare per l'AA 1997-1998
Il Direttore ricorda al Consiglio il contenuto degli Artt. 5 e 6 del nuovo Statuto della Scuola:
Il Consiglio della Scuola determina, con apposito regolamento, in conformità al regolamento didattico di Ateneo e nel rispetto della libertà di insegnamento, l'articolazione della scuola di specializzazione ed il relativo piano di studi.
Determina, pertanto:
Nel determinare il piano degli studi secondo quanto previsto all'Art. 5, il Consiglio della Scuola deve rispettare, oltre ai vincoli di durata complessiva di cui all'Art. 2, i seguenti vincoli di area disciplinare (numero minimo per la somma delle ore di lezioni teoriche e delle ore di attività pratiche guidate):
Area disciplinare A: Elettrica - Elettronica, ore complessive 110;
Area disciplinare B: Bioingegneria ore complessive 110;
Area disciplinare C: Meccanica - Chimica - Impianti, ore complessive 110;
Area disciplinare D: Informatica - Sistemi - Statistica, ore complessive 110;
Area disciplinare E: Economico - Gestionale, ore complessive 70;
Area disciplinare F: Medica - Biologica, ore complessive 90.
Il Direttore fa quindi presente che gli insegnamenti fondamentali, quelli opzionali, la loro suddivisione eventuale in moduli didattici, le forme didattiche, la suddivisione in periodi temporali e la propedeuticità degli insegnamenti devono essere definiti nell'ambito di un regolamento della Scuola, il quale però a sua volta deve essere conforme al regolamento didattico di Ateneo. Tuttavia il regolamento didattico di ateneo non è stato ancora approvato (a parte l'approvazione a stralcio di un Regolamento Didattico provvisorio di Ateneo, decretata dal Rettore in data 4 giugno 1997, che tratta solo le prove di valutazione del profitto, le commissioni di esami di profitto e i tirocini).
Il Direttore quindi propone di discutere approfonditamente i punti fondamentali di ristrutturazione della Scuola, e di giungere ad una delibera di piano di studi sperimentale da formalizzare con un Regolamento della Scuola provvisorio e minimale nella struttura, in attesa dell'approvazione del Regolamento Didattico di Ateneo. Il Consiglio approva.
Il Direttore quindi pone in discussione l'ampiezza da dare a ciascuna delle aree disciplinari, tenendo conto delle effettive necessità di copertura delle varie tematiche teoriche e professionali, nonché dell'attività pratica e di laboratorio (con esclusione del tirocinio di 200 ore che è previsto a parte, come con lo statuto precedente), nonché del numero minimo di ore previsto a statuto per ciascuna area.
Dopo lunga ed approfondita discussione, basata sulle esperienze degli anni passati della Scuola e sulle nuove proposte di rinnovamento del piano di studi, il Consiglio conclude che un impegno complessivo di circa 380 ore all'anno (contro la 300 minime previste dal nuovo statuto), oltre alle 200 ore di tirocinio, può essere sufficiente per organizzare adeguatamente tutto l'iter formativo. Il Consiglio, valutati i contenuti da dare ad ogni Area disciplinare e la necessità di propedeuticità di taluni insegnamenti decide quindi la seguente distribuzione per aree:
| AREA | A: Elettrica Elettronica |
B: Bioingegneria |
C: Meccanica Chimica Impianti |
D:
Informatica Sistemi Statistica |
E: Economico Gestionale |
F: Medico Biologica |
TOT | ||||
| N. MIN. ORE | 110 | 110 | 110 | 110 | 70 | 90 | 600 | ||||
| N. ORE Totali |
110 | 130 | 120 | 200 | 110 | 95 | 765 | ||||
| N. ORE I Anno |
50 | 90 | 0 | 150 | 0 | 80 | 370 | ||||
| N. ORE II Anno |
60 | 40 | 120 | 50 | 110 | 15 | 395 | ||||
organizzata in 15 insegnamenti, con la relativa durata e assicurazione di copertura iniziale della titolarietà di ciascuno di essi, come segue:
| AREA | A | B | C | D | D | F |
| INSEGNA-MENTI I ANNO |
ELABORAZIO-NE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO (50) | STRUMENTA-ZIONE PER ESPLORAZIO-NI FUNZIONALI (90) | TELEMATICA E
INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ' (70) SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI (80) |
ELEMENTI DI
MORFOLOGIA UMANA (40) ELEMENTI DI FISIOPATOLO-GIA UMANA (40) |
||
| DOCENTI TITOLARI | Sirotti | D'Amore | Inchingolo Fermeglia |
Zweyer Bava |
| AREA | A | B | C | D | D | F |
| INSEGNA-MENTI II ANNO |
SICUREZZA E PREVENZIO-NE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO (60) | STRUMENTA-ZIONE PER BIOIMMAGI-NI (40) | STRUMENTA-ZIONE
PER CHIMICA CLINICA (50) BIOMATERIALI, ORGANI ARTIFICIALI E PROTESI (50) IMPIANTI ELETTRICI NEGLI OSPEDALI (20) |
STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLO-GIA (50) | PIANIFICAZIONE
ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA (65) ORGANIZZA-ZIONE E GESTIONE SANITARIA (65) |
RISCHI SANITARI E PREVENZIONE IN OSPEDALE (15) |
| DOCENTI TITOLARI | Inchingolo | Pozzi | Alessi Sbaizero Tosato (*) |
Accardo | Ukovich (coord.
con Stroili) Boscolo |
Gobbato |
Per quanto concerne l'insegnamento di Impianti elettrici negli Ospedali, corso da attivare nell'anno accademico 1998-1999 (o nel 1999-2000, se non potesse essere applicato il nuovo statuto dall'AA 97-98) il Consiglio indica come possibile titolare il prof. Tosato, che peraltro non ha dato ancora la sua disponibilità.
Per quanto concerne il corso di Pianificazione ed Organizzazione Sanitaria, il Consiglio, sentita l'interessata, decide di affiancare la dott. Stroili, direttore sanitario dell'IRCCS "Burlo Garofolo", al titolare designato prof. Ukovich nel coordinamento del corso, tenuto conto della simile esperienza estremamente positiva già fatta dalla Scuola negli anni passati con il corso di Organizzazione e gestione sanitaria, nel coordinamento di una articolata serie di seminari di dirigenti sanitari ed ospedalieri.
Il Consiglio quindi, sentiti i titolari dei corsi, passa ad esaminare in cicli di lezioni teoriche e pratiche e di laboratorio per ciascuno degli insegnamenti.
Il Consiglio conviene di affidare cicli di lezioni teorico/pratiche o di laboratorio, sotto forma di corsi integrativi all'insegnamento ufficiale, ad uno o più docenti collaboratori, dipendenti da uno degli Enti convenzionati con la Scuola, con funzioni di professore a contratto in soprannumero (gratuito) ai sensi dell'Art. 4 del DPR 162/82 e del penultimo comma dell'Art. 25 del DPR 382/80. Il Consiglio conviene peraltro di affidare altri cicli di lezione a personale universitario.
L'organizzazione di massima dei corsi del primo e del secondo anno, definita dal Consiglio, è riassunta nelle seguenti tabelle, con l'indicazione dei docenti titolari e collaboratori per ciascun corso:
| AREA | A | B | C | D | D | F |
| CICLI DI LEZIONI TEORICHE E PRATICHE I° ANNO |
|
|
|
|||
| Docenti dei cicli (o dei corsi integrativi) |
Accardo Carrato Giribona Sirotti |
Accardo Boscolo Cainelli D'Amore Dell'Aquila Tommasini |
Bosazzi Inchingolo Magliacca Tolusso Accardo Cortese Criscuoli Fermeglia Fioravanti |
Zweyer Battaglini Bava |
| AREA | A | B | C | D | D | F |
| CICLI DI LEZIONI TEORICHE E PRATICHE II° ANNO |
|
|
|
|
||
| Docenti dei cicli (o dei corsi integrativi) |
Accardo Dell'Aquila Garagnani Inchingolo |
Di Denaro (*) Giribona Pozzi Mucelli |
Alessi Iacono Monti-Bragadin Sbaizero Schmid Tosato (*) |
Accardo Bovenzi Gregori Pensiero Ukovich |
Bravar Cafagna Caroti Stroili Ukovich Boscolo Derrico Inchingolo Patone Rainer Spagno |
Bovenzi Gobbato |
Oltre alla disponibilità del prof. Tosato, va verificata anche quella del dott. Di Denaro, del Servizio di Fisica Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera di Trieste, che peraltro ha svolto attività seminariale per la scuola nel corrente anno accademico.
Per quanto concerne l'attivazione degli insegnamenti del primo anno per l'Anno Accademico 1997-1998, il Consiglio, confidando nella possibilità dell'applicazione del nuovo statuto, delibera quanto segue:
AREA |
INSEGNAMENTI DEL I° ANNO |
DOCENTE TITOLARE |
| A:
Elettrica Elettronica |
ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO | Paolo Sirotti |
| B: Bioingegneria | STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI | Antonio D'Amore |
| D:
Informatica Sistemi Statistica |
TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ' | Paolo Inchingolo |
| SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI | Maurizio Fermeglia |
|
| F: Medico | ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA | Marina Zweyer |
| Biologica | ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA UMANA | Antonio Bava |
Il Consiglio inoltre conferma tutti i docenti collaboratori già designati nella riunione n. 24 del Consiglio della Scuola, riassegnandoli ai nuovi corsi del primo anno, così come descritto nella relativa tabella soprariportata.
Il Consiglio inoltre decide di deliberare in una prossima riunione le denominazioni dei corsi integrativi e dei cicli di lezione dei singoli collaboratori.
3) Regolamento della Scuola
Sulla base di quanto discusso al punto precedente, il Consiglio precede quindi a formulare un Regolamento provvisorio della Scuola. Dopo lunga ed approfondita discussione, il Consiglio approva il seguente Regolamento:
Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica
Regolamento provvisorio
ART. 1 - Tipologia degli insegnamenti della Scuola
Tutti gli insegnamenti della Scuola sono fondamentali e obbligatori. Non sono previsti insegnamenti opzionali.
Gli insegnamenti possono essere suddivisi in moduli didattici. Di anno in anno, al momento dell'attivazione del nuovo anno accademico, il Consiglio determina quali insegnamenti sono eventualmente da organizzare in moduli didattici, e la loro suddivisione.
Allo scopo di ottimizzare l'organizzazione dei corsi, al momento di attivazione del nuovo anno accademico, il Consiglio di norma individua, su proposta e con il consenso del relativo titolare di insegnamento, le tematiche dei cicli di lezioni teoriche e pratiche e di laboratorio per ciascuno degli insegnamenti.
I cicli di lezioni teorico/pratiche o di laboratorio possono essere affidati come corso integrativo all'insegnamento ufficiale ad uno o più docenti collaboratori, dipendenti da uno degli Enti convenzionati con la Scuola, con funzioni di professore a contratto in soprannumero (gratuito) ai sensi dell'Art. 4 del DPR 162/82 e del penultimo comma dell'Art. 25 del DPR 382/80. Altri cicli di lezione possono essere affidati a personale universitario.
ART. 2 - Piano di studi della Scuola
Il piano di studi della Scuola è organizzato in 15 insegnamenti, nell'ambito delle 6 Aree disciplinari previste dall'Art. 6 dello Statuto della Scuola, oltre ad almeno 200 ore di tirocinio pratico, che può essere svolto presso uno o più Enti convenzionati con la Scuola, secondo quanto disposto dall'Art. 2 dello Statuto.
Il numero di ore complessive nei due anni, escluso il tirocinio, è di 750 ±10% ore, equamente distribuite sui due anni.
Per ciascun area le ore complessive minime di insegnamento devono rispettare quanto disposto dal citato Art. 6.
Nella prima applicazione del presente regolamento, gli insegnamenti, suddivisi per aree e per anno di corso e con un'indicazione di massima della loro durata in ore sono:
AREA |
A.C. |
INSEGNAMENTO |
durata |
| A: Elettrica | 1° |
ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO | 50 |
| Elettronica | 2° |
SICUREZZA E PREVENZIONE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO | 60 |
| B: Bioingegneria | 1° |
STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI | 90 |
2° |
STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI | 40 |
|
| C: Meccanica | 2° |
STRUMENTAZIONE PER CHIMICA CLINICA | 50 |
| Chimica | 2° |
BIOMATERIALI, ORGANI ARTIFICIALI E PROTESI | 50 |
| Impianti | 2° |
IMPIANTI ELETTRICI NEGLI OSPEDALI | 20 |
| D: Informatica | 1° |
TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ' | 70 |
| Sistemi | 1° |
SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI | 80 |
| Statistica | 2° |
STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA | 50 |
| E: Economico | 2° |
PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA | 55 |
| Gestionale | 2° |
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA | 55 |
| F: Medico | 1° |
ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA | 40 |
| Biologica | 1° |
ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA UMANA | 40 |
2° |
RISCHI SANITARI E PREVENZIONE IN OSPEDALE | 15 |
|
| Totale | 765 |
Negli anni successivi, il Consiglio della Scuola, sulla base dell'esperienza maturata dopo il primo anno di applicazione del presente piano di studi, potrà modificare la collocazione nei due anni di scuola e il dimensionamento di ciascuno degli insegnamenti.
La modifica sostanziale degli insegnamenti potrà essere fatta solo mediante modifica del presente Regolamento.
4) Varie ed eventuali
Non ci sono né varie né eventuali.
La seduta ha termine alle ore 19.30. Il presente verbale è redatto, letto ed approvato all'unanimità seduta stante.