CONSIGLIO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN INGEGNERIA CLINICA

 

VERBALE N. 28

Il giorno 7 settembre 1999, presso il Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica ed Informatica dell'Universita' degli Studi di Trieste, il Consiglio della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica, si è riunito alle ore 12.00, per trattare il seguente ordine del giorno:

 

  1. Comunicazioni
  2. Attivazione della Scuola per l'AA 1999-2000 e Manifesto degli Studi
  3. Aree e insegnamenti da attivare per l'AA 1999-2000 - conferma regolamento provvisorio
  4. Docenti titolari e collaboratori delle aree e dei corsi per l'AA 1999-2000
  5. Proposte di Convenzione
  6. Calendari e Commissioni Esami di profitto e di diploma per l'A.A. 1998-1999 e di ammissione per l'A.A. 1999-2000
  7. Varie ed eventuali

 

NOME COGNOME AFFERENZA PRESENTE ASS.GIUST ASSENTE
Agostino Accardo Fac. Ingegneria X    
Paolo Alessi Fac. Ingegneria     X
Pier Paolo Battaglini Fac. Medicina   X  
Pier Paolo Bosazzi Fac. Medicina X    
Antonio Boscolo Fac. Ingegneria     X
Antonio Bava Fac. Medicina   X  
Sergio Carrato Fac. Ingegneria X    
Antonio D'Amore Fac. Ingegneria X    
Maurizio Fermeglia Fac. Ingegneria   X  
Fernando Gobbato Fac. Medicina   X  
Paolo Inchingolo Fac. Ingegneria X    
Carlo Monti Bragadin Fac. Medicina     X
Roberto Pozzi Mucelli Fac. Medicina   X  
Orfeo Sbaizero Fac. Ingegneria     X
Chiara Schmid Fac. Ingegneria   X  
Paolo Sirotti Fac. Ingegneria X    
Walter Ukovich Fac. Ingegneria X    
Marina Zweyer Fac. Medicina X    
           
Massimo Bovenzi Az. Osped. TS X    
Diego Bravar Ital-TBS   X  
Dario Cafagna Az. Osped. TS   X  
Renato Cainelli Az. Osped. TS   X  
Mauro Caroti INSIEL   X  
Antonella Cortese Ital-TBS   X  
Fabio Criscuoli CSIA   X  
Teresa dell'Aquila Ital-TBS   X  
Mario De Denaro Az Osped. TS   X  
Pietro Derrico IRCCS Casa S.   X  
Fabio Fioravanti CRSTBS     X
Massimo Garagnani Ausl Modena   X  
Fulvio Magliacca INSIEL     X
Maurizio Patone Az. Osped. FO   X  
Stefano Pensiero IRCCS BurloG.     X
Werner Rainer Az. Sanit. BZ   X  
Cinzia Spagno Az. Osped. TS   X  
Manuela Stroili Az. Osped. TS   X  
Raffaella Tolusso Ital-TBS   X  
Mauro Tommasini Az. Osped. TS   X  
Invitati, senza diritto di voto:
Stefano Bergamasco Fac. Ingegneria X    
Dario Gragori Fac. Economia     X
Mario Vischi specializzando X    
           

Presiede la seduta il Direttore della Scuola prof. Paolo Inchingolo, funge da segretario il prof. Paolo Sirotti.

Il Presidente, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la riunione del Consiglio.

 

1) Comunicazioni

Il Direttore comunica:

Il prof. Tosato ha dichiarato la sua indisponibilità a prendersi carico del corso "Impianti elettrici negli ospedali" per l'AA 1999-2000, indicando peraltro come suo successore il ricercatore confermato dello stesso raggruppamento Stefano Quaia, che ha successivamente confermato la sua disponibilità.

La dott.ssa Manuela Stroili attualmente Direttore Sanitario incaricato presso l'ASL di Lodi ha confermato la sua disponibilità ad insegnare nella scuola e a coordinare con il prof. Ukovich il corso di Pianificazione ed Organizzazione Sanitaria.

L'IRCCS Burlo Garofolo, nella persona del Direttore Scientifico dott.ssa Eloisa Arbustini, ha manifestato un grande interesse nello sviluppo della Bioingegneria e dell'Ingegneria Clinica all'interno dell'Istituto, sul modello di quanto già realizzato in Lombardia in altri IRCCS, in particolare al S. Matteo di Pavia e al S. Raffaele di Milano. Il Consiglio si compiace della interessantissima prospettiva, e dà mandato al Direttore di procedere negli accordi tra la Scuola e l'Istituto Infantile, anche con la prospettiva di aprire in tempi brevi una sezione della Scuola presso di esso.

L'Italtbs S.p.A., propone di aprire una sezione al suo interno, in Area di Ricerca a Padriciano. La sezione potrebbe beneficiare anche di attrezzature e libri che CRSTBS potrebbe donare alla Scuola, mantenendone fisicamente nei locali ora di Italtbs. Il Consiglio si compiace anche di questa iniziativa a dà mandato al Direttore di procedere nei relativi accordi.

 

2) Attivazione della Scuola per l'AA 1999-2000

Il Direttore richiede di deliberare a sanatoria sull'attivazione del primo anno della Scuola, per l'A.A. 1999-2000, già informalmente deliberato dal Consiglio stesso. Il Consiglio approva all'unanimità l'attivazione, secondo il seguente manifesto degli studi:

_________________________________ §§ ________________________________

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TRIESTE

ANNO ACCADEMICO 1999/2000

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN INGEGNERIA CLINICA

Sono aperte le iscrizioni per l'ammissione alla Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica per l'a.a. 1999/2000 dal 6 settembre entro il 22 ottobre 1999.

La Scuola ha sede presso il Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica ed Informatica.

La Scuola ha il compito di formare specialisti nel settore professionale dell'Ingegneria Clinica. Tali ingegneri dovranno sovrintendere ai servizi di ingegneria clinica dei servizi sanitari e in particolare dei presidi ospedalieri.

La Scuola rilascia il titolo di Specialista in Ingegneria Clinica.

ORDINAMENTO DIDATTICO

La Scuola ha la durata di due anni.

In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la Scuola è in grado di accettare un numero massimo di iscritti determinato in dodici per ciascun anno di corso per un massimo di ventiquattro specializzandi.

Ciascun anno di corso prevede almeno trecento ore di insegnamento di cui duecento ore di lezioni teoriche e cento ore di attività pratiche guidate. In aggiunta a tali ore, lo specializzando deve svolgere un tirocinio pratico di almeno duecento ore complessive presso enti pubblici o privati riconosciuti dal Consiglio della Scuola.

La frequenza ai corsi è obbligatoria. Alla fine di ogni anno accademico lo specializzando deve sostenere un esame teorico-pratico per il passaggio all'anno di corso successivo. La mancata frequenza o il mancato superamento dell'esame globale, comporta la ripetizione dell'intero anno di corso. La ripetizione dell'anno di corso comporta la frequenza di tutti gli insegnamenti teorici e pratici.

Si può ripetere l'anno una volta sola.

Le materie di insegnamento sono le seguenti:

AREA

A.C.

INSEGNAMENTO

durata

A: Elettrica

Elettronica

1

2

Elaborazione di dati e immagini di interesse clinico

Sicurezza e prevenzione nell'ambiente ospedaliero

50

60

B: Bioingegneria

1

2

Strumentazione per esplorazioni funzionali

Strumentazione per bioimmagini

90

40

C: Meccanica

Chimica

Impianti

2

2

2

Strumentazione per chimica clinica

Biomateriali, organi artificiali e protesi

Impianti elettrici negli ospedali

50

50

20

D: Informatica

Sistemi

Statistica

1

1

2

Telematica e integrazione dei servizi nella sanità

Sistemi informativi ospedalieri

Statistica medica ed epidemiologia

70

80

50

E: Economico

Gestionale

2

2

Pianificazione ed organizzazione sanitaria

Organizzazione e gestione sanitaria

55

55

F: Medico

Biologica

1

1

2

Elementi di morfologia umana

Elementi di fisiopatologia umana

Rischi sanitari e prevenzione in ospedale

40

40

15

Totale    

765

 

NORME PER L'AMMISSIONE

L'ammissione alla Scuola avviene per titoli ed esami secondo una graduatoria stabilita in base ad un punteggio espresso in centesimi.

E' titolo di ammissione la laurea in Ingegneria. Possono altresÌ essere ammessi alla Scuola coloro che siano in possesso di un titolo di studio, conseguito presso Università straniera, accettato dalle competenti Autorità Accademiche italiane (Consiglio della Scuola e Senato Accademico) e ritenuto equipollente anche limitatamente ai fini dell'iscrizione alla Scuola.

ESAME DI AMMISSIONE

L'esame consiste:

a) in una prova scritta intesa ad accertare la cultura generale dell'area di specializzazione;

b) in una prova orale sempre sulle medesime tematiche integrate da un colloquio di lingua inglese;

L'esame avrà luogo il giorno 8 novembre 1999 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica ed Informatica.

La valutazione dei titoli integrerà il punteggio conseguito nell'esame, qualora in tale punteggio sia stata conseguita la sufficienza (42/70) in una misura non superiore al 30% del punteggio complessivo espresso in centesimi.

Ai sensi del D.M. dd. 16.09.1982 costituiscono titoli:

a) la tesi di Laurea in disciplina attinente alla Specializzazione (fino ad un max di 10 punti);

b) il voto di Laurea (fino ad un max di 5 punti);

c) il voto riportato negli esami di profitto del Corso di Laurea in discipline attinenti alla Specializzazione (fino ad un max di 5 punti);

d) pubblicazioni scientifiche in materia attinente alla Specializzazione (fino ad un max di 10 punti). Per i lavori pubblicati all'estero deve risultare la data ed il luogo di pubblicazione. Non saranno valutati lavori originali non pubblicati od in corso di stampa. Si precisa inoltre che in caso di presentazione di estratti anche in copia conforme, dovrà essere possibile rilevare l'editore.

DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda di ammissione alla Scuola, redatta in carta libera ai sensi della L. 370/88 su apposito modulo da ritirarsi presso la Segreteria delle Scuole (Piazzale Europa n. 1 - II piano, aperta al pubblico il lunedÌ e giovedÌ dalle 15.15 alle 16.15 con prenotazione elettronica obbligatoria dalle 14.45 alle 15.45; martedÌ e venerdÌ dalle 9.00 alle 11.00 con prenotazione elettronica obbligatoria dalle 8.30 alle 10.30) e indirizzata al Rettore, deve essere presentata all'Ufficio predetto da lunedÌ 6 settembre entro il termine improrogabile di venerdÌ 22 ottobre 1999 (N.B.: per le domande inviate per posta alla Ripartizione Segreterie Laureati - esame di ammissione Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica - Università degli Studi di Trieste - P.le Europa, 1 - 34127 TRIESTE, NON farà fede la data del timbro dell'Ufficio postale accettante. Si consiglia inoltre di indicare sul plico postale la data di scadenza di presentazione della domanda - Le domande potranno anche essere inviate via fax al n. 040/6763100).

Nella domanda il candidato dovrà dichiarare:

1) cognome e nome;

2) la data ed il luogo di nascita;

3) il recapito che elegge ai fini della selezione; in caso di variazione del recapito dovrà darne tempestiva comunicazione scritta. Questa Università non assume alcuna responsabilità nel caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'Amministrazione stessa, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Nella domanda il candidato, a conoscenza delle sanzioni previste dal Codice Penale e dalle Leggi speciali, nelle quali potrebbe incorrere in caso di dichiarazioni mendaci, potrà compilare la dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell'art. 2 della L. 15/68 nonchè delle successive integrazioni e modificazioni, in particolare ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. n. 403 del 20.10.1998, contenuta nell'apposito modulo, relativa al possesso del diploma di laurea previsto per l'ammissione alla Scuola, nonchè degli esami di profitto superati, che ritiene utili ai fini della determinazione del punteggio dei titoli valutabili.

Nel caso in cui il candidato NON voglia avvalersi della dichiarazione sostitutiva di certificazione, dovrà allegare alla domanda di ammissione un certificato di laurea con elenco esami sostenuti rilasciato in carta libera (ai sensi della Legge 370/88); coloro che hanno conseguito il titolo presso questa Università degli Studi sono esonerati dal presentare il relativo certificato o dal compilare la dichiarazione sostitutiva di certificazione, fermo restando comunque l'obbligo di dichiarare il possesso del titolo nella domanda di ammissione riportando i dati relativi alla sessione ed anno di conseguimento della laurea.

Alla domanda il candidato dovrà infine allegare:

a) tesi di laurea in disciplina attinente alla specializzazione, indissolubilmente rilegata;

b) pubblicazioni scientifiche ed estratti in materia attinente alla specializzazione, ovvero copia conforme in carta libera degli stessi, ovvero fotocopia in carta libera e compilazione della dichiarazione sostitutiva di atto notorio (contenuta nel modulo) di conformità delle copie all'originale;

c) fotocopia del permesso o carta di soggiorno in corso di validità "per motivi non turistici", con esibizione dell'originale (solamente per i cittadini stranieri).

I candidati saranno ammessi a sostenere l'esame di ammissione previa esibizione di un documento di identità personale.

I risultati relativi agli esami saranno resi noti mediante l'affissione delle graduatorie all'albo della Segreteria delle Scuole, II piano, P.le Europa n. 1. NON SARANNO INVIATE COMUNICAZIONI PERSONALI.

IMMATRICOLAZIONE

I candidati classificatisi vincitori, per ottenere l'immatricolazione alla Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica dovranno presentare all'Ufficio di Segreteria entro il termine perentorio di venerdÌ 17 dicembre 1999 alle ore 11.00, domanda di immatricolazione su modulo da ritirarsi presso l'Ufficio predetto, corredata dalla documentazione di rito. Gli aventi titolo all'immatricolazione dovranno inoltre regolarizzare in bollo da L. 20.000 tutti i documenti già presentati ai fini dell'ammissione, compresa la relativa domanda.

I candidati classificatisi vincitori che non ottempereranno alle condizioni di cui sopra entro il suddetto termine di venerdÌ 17 dicembre 1999 saranno considerati rinunciatari ed i posti che risulteranno vacanti saranno messi a disposizione dei candidati classificatisi idonei secondo l'ordine della graduatoria.

L'elenco dei posti resisi vacanti a seguito della rinuncia dei vincitori sarà esposto all'albo della Segreteria, II piano P.le Europa 1, martedÌ 21 dicembre 1999.

I candidati idonei potranno presentare all'Ufficio di Segreteria un'apposita domanda per la copertura dei posti resisi vacanti da martedÌ 21 dicembre 1999 entro il termine perentorio di martedÌ 28 dicembre 1999 ore 11.00. Alla scadenza di tale termine sarà stabilita la priorità di iscrizione tra coloro che hanno presentato domanda sulla base della graduatoria di idoneità: l'elenco degli aventi titolo sarà esposto all'albo della Segreteria, II piano P.le Europa 1, mercoledÌ 5 gennaio 2000. Tali candidati hanno l'obbligo di presentare entro il termine perentorio di venerdÌ 14 gennaio 2000 ore 11.00 tutta la documentazione prevista per i vincitori. Gli idonei che non si atterranno ai termini ed alle modalità suindicati saranno considerati decaduti a tutti gli effetti.

I candidati potranno ritirare i documenti presentati all'atto della domanda di ammissione (pubblicazioni e tesi di laurea) dal 6 marzo al 30 giugno 2000.

In applicazione dell'ultimo comma dell'art. 2 del D.P.R. 162/82 è previsto un numero di posti in aggiunta a quelli ordinari non superiori al 30% degli stessi riservato al personale appartenente ad Enti pubblici convenzionati con l'Università di Trieste per l'utilizzo di strutture extrauniversitarie ai fini dello svolgimento di attività didattiche integrative.

Tali posti sono riservati al personale che già operi nel settore cui afferisce la Scuola di Specializzazione, fermi restando i requisiti e le modalità per l'ammissione.

Gli interessati, oltre alla documentazione prevista, devono produrre un apposito certificato rilasciato dall'Ente convenzionato che attesti l'appartenenza all'Ente e il settore in cui l'interessato presta servizio, ovvero presentare analoga dichiarazione sostitutiva di atto notorio utilizzando l'apposito modulo predisposto dalla segreteria.

All'atto dell'iscrizione agli anni successivi gli immatricolati in soprannumero ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 162/82 dovranno presentare idonea documentazione attestante la permanenza dello stato di appartenenza all'Ente convenzionato, pena la decadenza.

ISCRIZIONE AGLI ANNI SUCCESSIVI

La domanda di iscrizione al secondo anno di corso scade il 5 novembre 1999 e per gravi motivi entro il termine perentorio del 31 dicembre 1999.

ESAMI DI PROFITTO

La domanda di ammissione all'esame di profitto è contestuale alla domanda di immatricolazione/iscrizione.

Gli esami di profitto si svolgono come previsto dall'art. 11 del D.P.R. 162/82 mediante un esame teorico-pratico.

Per essere ammesso all'esame di profitto lo specializzando deve:

1. essere in regola con il pagamento di tutte le tasse scolastiche e contributi. Tale pagamento deve essere effettuato mediante un versamento su c/c postale spedito al domicilio dell'interessato.

2. ottenere le attestazioni di frequenza previste.

Lo specializzando, prima di sostenere l'esame di profitto, deve esibire in Segreteria il libretto universitario sul quale verrà posto apposito timbro di verifica dei requisiti necessari per l'ammissione all'esame.

ESAME DI DIPLOMA

Per essere ammesso all'esame finale di diploma lo specializzando deve aver superato le prove relative a tutti gli insegnamenti obbligatori previsti dall'ordinamento della Scuola.

L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scritta che dimostri la preparazione scientifica e le capacità operative collegate alla specifica professionalità.

Per l'ammissione all'esame di diploma si fa riferimento agli appositi avvisi predisposti dalla Segreteria.

Per ulteriori informazioni lo specializzando è invitato a prendere contatto con la Segreteria delle Scuole di Specializzazione.

_________________________________ §§ ________________________________

Il Consiglio nomina la seguente Commissione d'esame, per gli esami di ammissione fissati al giorno 8 novembre 1999, presso la Saletta Riunioni (stanza 202) del DEEI::

Presidente: prof. Paolo Inchingolo

Membri: prof. Pier Paolo Battaglini

prof. Carlo Monti Bragadin

prof. Paolo Sirotti

prof. Antonio D'Amore

Membri suppl: prof. Antonio Bava

Prof. Maurizio Fermeglia

prof. Roberto Pozzi Mucelli

prof. Walter Ukovich

 

3) Aree e insegnamenti da attivare per l'AA 1999-2000 - conferma regolamento provvisorio

Il Consiglio, definite le Aree così come predisposte per il manifesto degli Studi appena approvato, conviene di mantenere invariato il regolamento didattico provvisorio della Scuola, e quindi anche gli insegnamenti attivati:

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Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica

Regolamento provvisorio

ART. 1 - Tipologia degli insegnamenti della Scuola

Tutti gli insegnamenti della Scuola sono fondamentali e obbligatori. Non sono previsti insegnamenti opzionali.

Gli insegnamenti possono essere suddivisi in moduli didattici. Di anno in anno, al momento dell'attivazione del nuovo anno accademico, il Consiglio determina quali insegnamenti sono eventualmente da organizzare in moduli didattici, e la loro suddivisione.

Allo scopo di ottimizzare l'organizzazione dei corsi, al momento di attivazione del nuovo anno accademico, il Consiglio di norma individua, su proposta e con il consenso del relativo titolare di insegnamento, le tematiche dei cicli di lezioni teoriche e pratiche e di laboratorio per ciascuno degli insegnamenti.

I cicli di lezioni teorico/pratiche o di laboratorio possono essere affidati come corso integrativo all'insegnamento ufficiale ad uno o più docenti collaboratori, dipendenti da uno degli Enti convenzionati con la Scuola, con funzioni di professore a contratto in soprannumero (gratuito) ai sensi dell'Art. 4 del DPR 162/82 e del penultimo comma dell'Art. 25 del DPR 382/80. Altri cicli di lezione possono essere affidati a personale universitario.

ART. 2 - Piano di studi della Scuola

Il piano di studi della Scuola è organizzato in 15 insegnamenti, nell'ambito delle 6 Aree disciplinari previste dall'Art. 6 dello Statuto della Scuola, oltre ad almeno 200 ore di tirocinio pratico, che può essere svolto presso uno o più Enti convenzionati con la Scuola, secondo quanto disposto dall'Art. 2 dello Statuto.

Il numero di ore complessive nei due anni, escluso il tirocinio, è di 750 ±10% ore, equamente distribuite sui due anni.

Per ciascun area le ore complessive minime di insegnamento devono rispettare quanto disposto dal citato Art. 6.

Nella prima applicazione del presente regolamento, gli insegnamenti, suddivisi per aree e per anno di corso e con un'indicazione di massima della loro durata in ore sono:

AREA

A.C.

INSEGNAMENTO

durata

A: Elettrica

ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO

50

Elettronica

SICUREZZA E PREVENZIONE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO

60

B: Bioingegneria

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI

90

 

STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI

40

C: Meccanica

STRUMENTAZIONE PER CHIMICA CLINICA

50

Chimica

BIOMATERIALI, ORGANI ARTIFICIALI E PROTESI

50

Impianti

IMPIANTI ELETTRICI NEGLI OSPEDALI

20

D: Informatica

TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ'

70

Sistemi

SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI

80

Statistica

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA

50

E: Economico

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA

55

Gestionale

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA

55

F: Medico

ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA

40

Biologica

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA UMANA

40

 

RISCHI SANITARI E PREVENZIONE IN OSPEDALE

15

Totale    

765

Negli anni successivi, il Consiglio della Scuola, sulla base dell'esperienza maturata dopo il primo anno di applicazione del presente piano di studi, potrà modificare la collocazione nei due anni di scuola e il dimensionamento di ciascuno degli insegnamenti.

La modifica sostanziale degli insegnamenti potrà essere fatta solo mediante modifica del presente Regolamento.

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4) Docenti titolari e collaboratori delle aree e dei corsi per l'AA 1999-2000

Dopo breve discussione, il Consiglio decide di confermare tutti i docenti titolari dei corsi, con l'eccezione di quelli di "Impianti elettrici negli Ospedali" e di "Rischi Sanitari e prevenzione negli Ospedale": il primo per indisponibilità del docente prof. Fabio Tosato, e il secondo per superamento dei limiti d'età del prof. Ferdinando Gobbato.

Data la dichiarata disponibilità del dott. ing Stefano Quaia, ricercatore confermato nel settore, ad accettare la titolarietà del Corso di "Impianti elettrici negli Ospedali", il Consiglio dopo breve discussione decide di affidargli il corso.

Per quanto concerne il corso di "Rischi Sanitari e Prevenzione negli Ospedale", sentita la disponibilità del dott. Massimo Bovenzi ad assumersi la titolarietà del corso a titolo gratuito, in regime convenzionale con l'Azienda Ospedaliera "Ospedali Riuniti" di Trieste, vista la compatibilità contemplata dal DM 21.5.1998 n. 242 e dal Regolamento Professori a Contratto dell'Università di Trieste, valutati i titoli del dott. Bovenzi, che risulta essere responsabile, a livello triestino, nazionale e comunitario, di importantissimi consessi nel settore,

il Consiglio decide di affidare la titolarietà dell'insegnamento "Rischi Sanitari e prevenzione negli Ospedale" al dott. Massimo Bovenzi, con funzioni di professore a contratto in soprannumero (gratuito) ai sensi dell'Art. 1 comma a) e dell'Art. 7 comma terzo del Regolamento Professori a Contratto dell'Università di Trieste (ai sensi del DM 21.5.1998 n. 242; ex 4 del DPR 162/82 e penultimo comma dell'Art. 25 + Art. 27 del DPR 382/80).

Per quanto concerne il corso di Pianificazione ed Organizzazione Sanitaria, il Consiglio, decide di affiancare anche per l'AA 1999-2000 la dott. Stroili, direttore sanitario dall'ASL di Lodi, in congedo dall'Az. Ospedaliera di Trieste, al titolare designato prof. Ukovich, nel coordinamento di una articolata serie di seminari di dirigenti sanitari ed ospedalieri.

Il Consiglio decide infine di riassegnare il corso "Biomateriali, Organi Artificiali e Protesi" al prof. Sbaizero, che ne era stato impedito nell'AA 98-99 per assenza dall'Italia in quanto in congedo per studio.

I Titolari designati dei corsi risultano quindi essere:

AREA

A.C.

INSEGNAMENTO

Docente

Affiliazione

A: Elettrica

ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO

Paolo

Sirotti

Facoltà

Ingegneria

Elettronica

SICUREZZA E PREVENZIONE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO

Paolo

Inchingolo

Facoltà

Ingegneria

B: Bioingegneria

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI

Antonio

D'Amore

Facoltà

Ingegneria

 

STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI

Roberto

Pozzi Mucelli

Facoltà di Medicina

C: Meccanica

STRUMENTAZIONE PER CHIMICA CLINICA

Paolo

Alessi

Facoltà

Ingegneria

Chimica

BIOMATERIALI, ORGANI ARTIFICIALI E PROTESI

Orfeo

Sbaizero

Facoltà

Ingegneria

Impianti

IMPIANTI ELETTRICI NEGLI OSPEDALI

Stefano

Quaia

Facoltà

Ingegneria

D: Informatica

TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ'

Paolo

Inchingolo

Facoltà

Ingegneria

Sistemi

SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI

Maurizio

Fermeglia

Facoltà

Ingegneria

Statistica

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA

Agostino

Accardo

Facoltà

Ingegneria

E: Economico

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA

Walter

Ukovich

Facoltà

Ingegneria

Gestionale

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA

Antonio

Boscolo

Facoltà

Ingegneria

F: Medico

ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA

Marina

Zweyer

Facoltà di Medicina

Biologica

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA UMANA

Antonio

Bava

Facoltà di Medicina

 

RISCHI SANITARI E PREVENZIONE IN OSPEDALE

Massimo

Bovenzi

Azienda Osp. OR Trieste

         

 

Il Consiglio quindi, sentiti i titolari dei corsi, passa ad esaminare in cicli di lezioni teoriche e pratiche e di laboratorio per ciascuno degli insegnamenti.

Il Consiglio conviene di affidare cicli di lezioni teorico/pratiche o di laboratorio, sotto forma di corsi integrativi all'insegnamento ufficiale, ad uno o più docenti collaboratori, dipendenti da uno degli Enti convenzionati con la Scuola, con funzioni di professore a contratto in soprannumero (gratuito) ai sensi dell'Art. 1 comma b) e dell'Art. 7 comma terzo del Regolamento Professori a Contratto dell'Università di Trieste (ai sensi del DM 21.5.1998 n. 242; ex 4 del DPR 162/82 e penultimo comma dell'Art. 25 + Art. 27 del DPR 382/80).

Il Consiglio conviene peraltro di affidare altri cicli di lezione a personale universitario.

L'organizzazione dei corsi del primo e del secondo anno, definita dal Consiglio, è riassunta nelle seguenti tabelle, con l'indicazione dei docenti titolari e collaboratori designati per ciascun corso:

 

DOCENTI TITOLARI DEGLI INSEGNAMENTI

 

 

A.C.

INSEGNAMENTO DI TITOLARIETA'

ORE

MODULO BASE

NOME

COGNOME

AFFERENZA

BIOMATERIALI, ORGANI ARTIFICIALI E PROTESI

50

CORSO BASE

Orfeo

Sbaizero

Fac. Ingegneria

ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO

50

ELABORAZIONE OTTICA IN 2D

Paolo

Sirotti

Fac.Ingegneria

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA UMANA

40

CORSO BASE

Antonio

Bava

Fac.Medicina

ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA

40

CORSO BASE

Marina

Zweyer

Fac.Medicina

IMPIANTI ELETTRICI NEGLI OSPEDALI

20

CORSO BASE

Stefano

Quaia

Fac.Ingegneria

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA

55

CORSO BASE

Antonio

Boscolo

Fac.Ingegneria

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA

55

CORSO BASE

Walter

Ukovich

Fac.Ingegneria

RISCHI SANITARI E PREVENZIONE IN OSPEDALE

15

CORSO BASE +

SORVEGLIANZA SANITARIA IN AMBIENTE BIOMEDICO

Massimo

Bovenzi

Az. Osped. TS

SICUREZZA E PREVENZIONE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO

60

CORSO BASE

Paolo

Inchingolo

Fac.Ingegneria

SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI

80

SISTEMI OPERATIVI IN AMBIENTE OSPEDALIERO (I) +

BASI DATE DISTRIBUITE PER I SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI (I)

Maurizio

Fermeglia

Fac.Ingegneria

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA

50

STATISTICA MEDICA DI BASE (I)

Agostino

Accardo

Fac.Ingegneria

STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI

40

UTILIZZO CLINICO DELLA STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI

Roberto

Pozzi

Fac.Medicina

STRUMENTAZIONE PER CHIMICA CLINICA

50

PRINCIPI FISICO-CHIMICI E TECNOLOGICI DELLA STRUMENTAZIONE PER CHIMICA-CLINICA

Paolo

Alessi

Fac.Ingegneria

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI

90

PRINCIPI FISICI-TECNOLOGICI DELLA STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI (I)

Antonio

D'Amore

Fac.Ingegneria

TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ'

70

TELEMATICA SANITARIA +

INTRANET/INTERNET E INTEGRAZIONE CON L'AMBIENTE MAINFRAME

Paolo

Inchingolo

Fac.Ingegneria

 

 

DOCENTI COLLABORATORI DEGLI INSEGNAMENTI

(CORSI INTEGRATIVI)

 

 

A.C.

INSEGNAMENTO

 

CORSO INTEGRATIVO

NOME

COGNOME

AFFERENZA

BIOMATERIALI, ORGANI ARTIFICIALI E PROTESI  

CORROSIONE DEI BIOMATERIALI

Chiara

Schmid

Fac.Ingegneria

ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO  

ELABORAZIONE ANALOGICA E NUMERICA IN 1D

Agostino

Accardo

Fac. Ingegneria

ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO  

ELABORAZIONE ANALOGICA E NUMERICA IN 2D E 3D

Sergio

Carrato

Fac. Ingegneria

ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO  

STRUMENTI SOFTWARE PER L'ELABORAZIONE DIGITALE DEI SEGNALI

Stefano

Marsi

Fac. Ingegneria

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA UMANA  

CORSO BASE (II)

Pier Paolo

Battaglini

Fac. Medicina

ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA  

ANATOMIA UMANA

Vittorio

Grill

Fac. Medicina

IMPIANTI ELETTRICI NEGLI OSPEDALI  

NORMATIVA E LEGISLAZIONE SPECIFICA

Paolo

Inchingolo

Fac.Ingegneria

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA  

LA TERZIALIZZAZIONE DELL'ASSISTENZA TECNICA

Pietro

Derrico

IRCCS Casa S.

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA  

ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E INTEGRAZIONE DELL'INFORMAZIONE SANITARIA

Paolo

Inchingolo

Fac. Ingegneria

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA  

ORGANIZZAZIONE DELLA PREVENZIONE

Maurizio

Patone

Az. Osped. FO

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA  

VALUTAZIONE E PROSPEZIONE DELLE TECNOLOGIE BIOMEDICHE

Werner

Rainer

Az. Sanit. BZ

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA  

GARE E CONTRATTI D'ACQUISTO

Cinzia

Spagno

Az. Osped. TS

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA  

PIANIFICAZIONE DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA

Diego

Bravar

Ital-TBS

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA  

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI REGIONALI

Dario

Cafagna

Az. Osped. TS

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA  

LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ (I)

Mauro

Caroti

INSIEL

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA  

PIANIFICAZIONE SANITARIA

Manuela

Stroili

Az. Osped. TS

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA  

LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ (II)

Raffaella

Tolusso

Ital-TBS

SICUREZZA E PREVENZIONE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO  

LEGISLAZIONE E NORMATIVA SULLA SICUREZZA DELLE APPARECCHIATURE ELETTROMEDICALI (I)

Teresa

dell'Aquila

Ital-TBS

SICUREZZA E PREVENZIONE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO  

FORUM APERTO SULLA SICUREZZA NEGLI OSPEDALI

Massimo

Garagnani

AUSL Modena

SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI  

APPLICAZIONI DI BASI DATI IN AMBIENTE OSPEDALIERO

Antonella

Cortese

Ital-TBS

SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI  

SISTEMI OPERATIVI IN AMBIENTE OSPEDALIERO (II)

Fabio

Criscuoli

CSIA

SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI  

BASI DATE DISTRIBUITE PER I SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI (II)

Fabio

Fioravanti

CRSTBS

SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI  

BASI DATE DISTRIBUITE PER I SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI (III)

Fulvio

Magliacca

INSIEL

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA  

EPIDEMIOLOGIA (I)

Massimo

Bovenzi

Az. Osped. TS

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA  

STATISTICA MEDICA DI BASE (II)

Dario

Gregori

Fac. Economia

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA  

EPIDEMIOLOGIA (II)

Stefano

Pensiero

IRCCS Burlo G.

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA  

STATISTICA MEDICA DI BASE (III)

Walter

Ukovich

Fac. Ingegneria

STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI  

PRINCIPI FISICI-TECNOLOGICI DELLA STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI

Mario

Di Denaro

Az. Osped. TS

STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI  

SISTEMI PACS e DPACS

Pier Paolo

Bosazzi

Fac. Medicina

STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI  

RISONANZA MAGNETICA

Maria

Cova

Fac. Medicina

STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI  

ECOGRAFIA DIGITALE

Michele

Bertolotto

Fac. Medicina

STRUMENTAZIONE PER CHIMICA CLINICA  

LA STRUMENTA-ZIONE PER CHIMICA-CLINICA

Antonella

Cortese

Ital-TBS

STRUMENTAZIONE PER CHIMICA CLINICA  

UTILIZZO CLINICO DELLA STRUMENTAZIONE PER CHIMICA-CLINIC

Carlo

Monti Bragadin

Fac. Medicina

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI  

PRINCIPI FISICI-TECNO-LOGICI DELLA STRUMENTA-ZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI (II)

Agostino

Accardo

Fac. Ingegneria

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI  

SENSORI E SISTEMI INTEGRATI

Antonio

Boscolo

Fac. Ingegneria

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI  

LA STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI

Renato

Cainelli

Az. Osped. TS

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI  

LA STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI

Teresa

dell'Aquila

Ital-TBS

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI  

UTILIZZO CLINICO DELLA STRUMENTAZIONE PER EPLORAZIONI FUNZIONALI

Mauro

Tommasini

Az. Osped. TS

TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ'  

INTER-NETWORKING

Alberto

Steindler

Ital-TBS

TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ'  

TELEMATICA SANITARIA (ESERC.)

Pier Paolo

Bosazzi

CISCC

 

5) Proposte di Convenzione

Il Direttore fa presente che sono in corso approfondimenti per la stipula di nuove convenzioni, in particolare con Wang e con Cabletron, e si riserva di portare formalmente le proposte in un prossimo consiglio.

 

6) Calendari e Commissioni Esami di profitto e di diploma per l'A.A. 1998-1999 e di ammissione per l'A.A. 1999-2000

Il Consiglio della Scuola, su proposta del Direttore, fissa i seguenti appelli per gli esami di profitto e di diploma:

Esami di profitto I anno: lunedi 11 ottobre 1999 ore 15.00

Esami di profitto II anno: mercoledi 13 ottobre 1999 ore 15.00

Esami di diploma I Sessione: Venerdì 17 dicembre 1999 ore 16.00

Esami di diploma II Sessione: Venerdì 18 febbraio 2000 ore 16.00

Esami di diploma III Sessione: Venerdì 28 aprile 2000 ore 16.00

Gli esami di profitto si terranno nell'Auletta Riunioni (stanza 202) del DEEI, C3 I lotto.

Gli esami di diploma si terranno nella sala Atti Accademici della facoltà di Ingegneria.

Il Consiglio dà mandato al Direttore di costituire le Commissioni per gli esami di diploma, sulla base dei relatori e correlatori impegnati nelle stesse. La Commissioni per gli esami di profitto saranno peraltro costituite da tutti i docenti impegnati nei relativi corsi.

 

7) Varie ed eventuali

Il Direttore fa presente che ai sensi dell'Art. 6 del nuovo Regolamento Professori a Contratto, la composizione del Consiglio della Scuola dall'AA 1999-2000 sarà limitata ai titolari dei corsi di insegnamento ufficiale, che i titolari a contratto parteciperanno con voto consultivo, e che ne saranno esclusi, ai sensi dell'Art 2, comma 2 del DM 21.5.1998 m. 242, per le deliberazioni relative alla stipula dei contratti di insegnamento.

Il Direttore propone peraltro di invitare tutti i docenti della scuola alle riunioni future del Consiglio, benché senza diritto di voto. Il Consiglio approva.

Il Direttore propone inoltre il calendario per le lezioni dell'AA 1999-2000, come segue:

 

I Anno di Corso

II Anno di Corso

1. settimana 17 gennaio - 21 gennaio 2000 10 gennaio - 14 gennaio 2000
2. settimana 7 febbraio -11 febbraio 2000 31 gennaio - 4 febbraio 2000
3. settimana 28 febbraio - 3 marzo 2000 21 febbraio - 25 febbraio 2000
4. settimana 20 marzo - 24 marzo 2000 13 marzo - 17 marzo 2000
5. settimana 10 aprile - 14 aprile 2000 3 aprile - 7 aprile 2000
6. settimana 15 maggio - 19 maggio 2000 8 maggio - 12 maggio 2000

Il Consiglio approva.

 

La seduta ha termine alle ore 14.00. Il presente verbale è redatto, letto ed approvato all'unanimità seduta stante.