Negli ultimi anni si e' assistito all'impiego, nelle strutture sanitarie ed in particolare negli ospedali, di tecnologie e metodologie sempre piu' complesse e comportanti un impegno economico in continua ascesa. Si e' quindi manifestata l'esigenza dell'opera di ingegneri e tecnici specificatamente preparati per effettuare, in stretta collaborazione con gli operatori sanitari, la valutazione, l'acquisto, l'installazione, la manutenzione, l'adeguamento della strumentazione e delle attrezzature, per curare un loro impiego sicuro, appropriato ed economico, e recentemente, per progettare e realizzare efficienti sistemi ospedalieri integrati informativo-strumentali, al fine di migliorare i servizi e di contribuire, con l'ottimizazione dell'impiego delle risorse tecnologiche, al contenimento della spesa sanitaria.
Sul versante accademico, il Gruppo Nazionale di Bioingegneria, sentendo pressante la necessita' di dare una formazione specifica professionale agli ingegneri e tecnici dei Servizi di Ingegneria Clinica, si fece promotore di una serie di iniziative che portarono nel 1986 all'istituzione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione della "Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica", di durata biennale, alla quale si accede con la Laurea in Ingegneria e nel 1991 all'istituzione da parte del Ministero dell'Universita' e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del corso di Diploma Universitario in Ingegneria Biomedica, che tra le sue finalita' specifiche ha anche quella di preparare i tecnici, ingegneri diplomati, idonei ad affiancare l'Ingegnere Clinico nella gestione delle tecnologie biomediche.
La Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica e' stata attivata in questa sede in particolare grazie alla favorevole condizione di congiungere alla tradizione bioingegneristica dell'Ateneo Triestino, orientata prevalentemente, come nelle altre sedi universitarie, alla ricerca (di base, applicata e di sviluppo), l'esperienza professionale nel settore specifico dell'Ingegneria Clinica maturata a Trieste nell'USL n.1 Triestina, nell'Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico Ospedale Infantile Burlo Garofolo e nell'Area di Ricerca di Trieste.
Nell'Area operano, in stretta collaborazione con l'Universita' di Trieste e con molte altre sedi universitarie, il Centro Ricerche Studi Tecnologie Biomediche Sanitarie (CRSTBS), il Centro per Informazione e la Valutazione delle Apparecchiature Biomediche e anche la societa' di servizi di Ingegneria Clinica Italtbs, che hanno in attivo varie rilevanti attivita' a supporto dell'organizzazione e della gestione delle tecnologie biomediche nella sanita' italiana ed europea.
Con tutte queste Istituzioni, nonche' con l'USL 16 di Modena e con l'NIH statunitense, la Scuola beneficia di convenzioni di collaborazione didattica e scientifica.
Lo scopo principale della Scuola e' di completare la formazione dell'Ingegnere, generalmente gia' provvisto di una formazione di base nel settore dell'ingegneria biomedica ricevuta con la Laurea e tipicamente gia' operante presso una struttura sanitaria, con gli elementi professionali di carattere tecnologico, metodologico e manageriale necessari alla figura del coordinatore dei Servizi di Ingegneria Clinica.
La formazione impartita dalla Scuola spazia dunque dagli elementi di fisiopatologia e dalla manutenzione e sviluppo di strumentazione biomedica, al progetto di sistemi informativi ospedalieri distribuiti, all'organizzazione e gestione sanitaria, alla sicurezza e prevenzione nell'ambiente ospedaliero.
1) dei centri sopramenzionati dell'Area di Ricerca di Trieste e
2) nell'USL n. 1 Triestina del Servizio di Ingegneria Clinica, dell'Ufficio del Sistema Informativo, della Direzione Sanitaria dell'Ospedale di Cattinara, della Direzione Amministrativa e ancora di vari altri Reparti, Servizi e Uffici.
La Scuola si e' avvalsa, inoltre, di molte altre collaborazioni, specie a carattere seminariale, da parte dell'Ospedale Infantile "Burlo Garofolo" di Trieste, dell'USL di Forli' dell'USL di Parma, nonche' di docenti di bioingegneria di altre sedi italiane, di esperti di varie industrie e di altre strutture sanitarie sul territorio nazionale.
* versione 1996: Da Aggiornare