NUOVO ORDINAMENTO DELLA SSIC DELL'UNIVERSITA' DI TRIESTE

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SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN INGEGNERIA CLINICA

 

Decreto Rettorale Università di Trieste dd. 30 ottobre 1997

pubblicato dal Ministero di Grazia e Giustizia sulla Gazzetta Ufficiale N.

 

Modifica di statuto dell'Università di Trieste

approvata dal Consiglio della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica N. 24 del 16/6/97 e dal Consiglio di Facoltà di Ingegneria N. 879 del 14/7/97 approvata dal CUN in data 25 ottobre 1997, comunicata dal MURST in data 29 ottobre 1997,

in conformità alla tabella XLV/6 allegata al decreto MURST 21/10/96 pubblicato sulla GU dd 3/12/96, recepente, con piccole modifiche, lo schema-tipo di statuto già proposto nel 1993 al CUN dall'Università di Trieste ed inserito il 19/3/94 nel Regolamento Didattico della Facoltà di Ingegneria

 

ART. 1

E' istituita la Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica presso l'Università di Trieste.

La Scuola ha sede presso la Facoltà di Ingegneria, la quale concorre al suo funzionamento. L'afferenza al dipartimento e/o istituto è indicata nel regolamento didattico di Ateneo

La Scuola ha lo scopo di formare specialisti nel settore professionale dell'Ingegneria Clinica. Tali ingegneri dovranno sovraintendere ai servizi di Ingegneria Clinica, coordinando opportunamente il lavoro di personale tecnico allo scopo di effettuare la valutazione, l'installazione, la manutenzione, l'adeguamento della strumentazione e delle attrezzature in uso nei servizi sanitari (in particolare all'interno dei presidi ospedalieri), di curare un loro impiego sicuro, appropriato ed economico, e di collaborare con gli operatori sanitari nell'utilizzo di metodologie ingegneristiche per la soluzione di problemi clinici e gestionali.

 

La Scuola rilascia il titolo di "Specialista in Ingegneria Clinica".

 

ART. 2

Il Corso degli studi ha la durata di due anni accademici e prevede almeno trecento ore di insegnamento all'anno, di cui duecento ore di lezioni teoriche e cento ore di attivita` pratiche guidate. In aggiunta a tali ore, lo specializzando deve svolgere un tirocinio pratico di almeno duecento ore complessive presso enti pubblici o privati riconosciuti dal Consiglio della Scuola.

 

ART. 3

Il numero massimo degli iscritti a ciascun anno di corso della Scuola viene fissato, in 12 per ciascun anno di corso per un totale di 24 specializzandi.

 

ART. 4

E' titolo di ammissione al concorso per ottenere l'iscrizione alla Scuola il Diploma Laurea in Ingegneria.

Sono altresì ammessi al concorso per l'ammissione alla Scuola coloro che siano in possesso di un titolo di studio, conseguito presso Università Straniere, che sia accettato dalle competenti autorità accademiche italiane (Consiglio della Scuola e Senato Accademico) come equipollente al diploma di laurea in ingegneria, anche limitatamente ai fini delle iscrizioni a detta scuola.

 

ART. 5

Il Consiglio della Scuola determina, con apposito regolamento, in conformità al regolamento didattico di Ateneo e nel rispetto della libertà di insegnamento, l'articolazione della scuola di specializzazione ed il relativo piano di studi.

Determina, pertanto:

 

ART. 6

Nel determinare il piano degli studi secondo quanto previsto all'Art. 5, il Consiglio della Scuola deve rispettare, oltre ai vincoli di durata complessiva di cui all'Art. 2, i seguenti vincoli di area disciplinare (numero minimo per la somma delle ore di lezioni teoriche e delle ore di attività pratiche guidate):

 

Area disciplinare A: Elettrica - Elettronica, ore complessive 110;

Area disciplinare B: Bioingegneria ore complessive 110;

Area disciplinare C: Meccanica - Chimica - Impianti, ore complessive 110;

Area disciplinare D: Informatica - Sistemi - Statistica, ore complessive 110;

Area disciplinare E: Economico - Gestionale, ore complessive 70;

Area disciplinare F: Medica - Biologica, ore complessive 90;

 

ART. 7

Gli studenti, qualora non abbiano già superato analoga verifica nel corso degli studi universitari, dovranno dimostrare buona conoscenza strumentale di almeno una lingua straniera scelta tra inglese, francese e tedesco, conoscenza da accertarsi secondo le modalità precisate dal Consiglio della Scuola.

 

ART. 8

All'inizio di ciascun corso gli specializzandi dovranno concordare con il Consiglio della Scuola la scelta degli eventuali corsi opzionali che potranno costituire orientamento all'interno della specializzazione, nonché l'attività sperimentale di laboratorio e di tirocinio che sarà svolta sotto la guida di un relatore nominato dal Consiglio della Scuola.

Ai fini della frequenza alle lezioni teoriche ed alle attività pratiche, il Consiglio della Scuola potrà riconoscere utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività, attinente alla specializzazione, svolta all'estero in laboratori universitari o extra universitari.

 

ART. 9

Su proposta del Consiglio della Scuola verranno attuate e riconosciute attività inerenti alla specializzazione da svolgersi presso enti pubblici e privati, anche nell'ambito di specifiche convenzioni.

 

 

 

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Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica

 

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Regolamento provvisorio

 

ART. 1 - Tipologia degli insegnamenti della Scuola

Tutti gli insegnamenti della Scuola sono fondamentali e obbligatori. Non sono previsti insegnamenti opzionali.

Gli insegnamenti possono essere suddivisi in moduli didattici. Di anno in anno, al momento dell'attivazione del nuovo anno accademico, il Consiglio determina quali insegnamenti sono eventualmente da organizzare in moduli didattici, e la loro suddivisione.

Allo scopo di ottimizzare l'organizzazione dei corsi, al momento di attivazione del nuovo anno accademico, il Consiglio di norma individua, su proposta e con il consenso del relativo titolare di insegnamento, le tematiche dei cicli di lezioni teoriche e pratiche e di laboratorio per ciascuno degli insegnamenti.

I cicli di lezioni teorico/pratiche o di laboratorio possono essere affidati come corso integrativo all'insegnamento ufficiale ad uno o più docenti collaboratori, dipendenti da uno degli Enti convenzionati con la Scuola, con funzioni di professore a contratto in soprannumero (gratuito) ai sensi dell'Art. 4 del DPR 162/82 e del penultimo comma dell'Art. 25 del DPR 382/80. Altri cicli di lezione possono essere affidati a personale universitario.

 

ART. 2 - Piano di studi della Scuola

Il piano di studi della Scuola è organizzato in 15 insegnamenti, nell'ambito delle 6 Aree disciplinari previste dall'Art. 6 dello Statuto della Scuola, oltre ad almeno 200 ore di tirocinio pratico, che può essere svolto presso uno o più Enti convenzionati con la Scuola, secondo quanto disposto dall'Art. 2 dello Statuto.

Il numero di ore complessive nei due anni, escluso il tirocinio, è di 750 ±10% ore, equamente distribuite sui due anni.

Per ciascun area le ore complessive minime di insegnamento devono rispettare quanto disposto dal citato Art. 6.

Nella prima applicazione del presente regolamento, gli insegnamenti, suddivisi per aree e per anno di corso e con un'indicazione di massima della loro durata in ore sono:

 

AREA

A.C.

INSEGNAMENTO

durata

A: Elettrica

ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO

50

Elettronica

SICUREZZA E PREVENZIONE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO

60

B: Bioingegneria

STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI

90

 

STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI

40

C: Meccanica

STRUMENTAZIONE PER CHIMICA CLINICA

50

Chimica

BIOMATERIALI, ORGANI ARTIFICIALI E PROTESI

50

Impianti

IMPIANTI ELETTRICI NEGLI OSPEDALI

20

D: Informatica

TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ'

70

Sistemi

SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI

80

Statistica

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA

50

E: Economico

PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA

55

Gestionale

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE SANITARIA

55

F: Medico

ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA

40

Biologica

ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA UMANA

40

 

RISCHI SANITARI E PREVENZIONE IN OSPEDALE

15

Totale    

765

 

Negli anni successivi, il Consiglio della Scuola, sulla base dell'esperienza maturata dopo il primo anno di applicazione del presente piano di studi, potrà modificare la collocazione nei due anni di scuola e il dimensionamento di ciascuno degli insegnamenti.

La modifica sostanziale degli insegnamenti potrà essere fatta solo mediante modifica del presente Regolamento.

 

 

Aree e insegnamenti, cicli di lezione, docenti titolari e docenti collaboratori

 

AREA A:

Elettrica Elettronica

B:

Bio-ingegneria

C:

Meccanica Chimica Impianti

D:

Informatica Sistemi Statistica

E:

Economico Gestionale

F:

Medico Biologica

TOT
N. MIN. ORE 110 110 110 110 70 90 600
N. ORE Totali 110 130 120 200 110 95 765
N. ORE I Anno 50 90 0 150 0 80 370
N. ORE II Anno 60 40 120 50 110 15 395

 

 

 

AREA A B C D D F
INSEGNA-MENTI

I ANNO

ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO (50) STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI (90)   TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ' (70)

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SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI (80)

  ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA (40)

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ELEMENTI DI FISIOPATOLO-GIA UMANA (40)

DOCENTI TITOLARI Sirotti D'Amore   Inchingolo

—————

Fermeglia

  Zweyer

—————

Bava

 

 

AREA A B C D D F
INSEGNAMENTI

II ANNO

SICUREZZA E PREVENZIONE NELL'AMBIENTE OSPEDALIERO (60) STRUMENTAZIONE PER BIOIMMAGINI (40) STRUMENTAZIONE PER CHIMICA CLINICA (50)

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BIOMATERIALI, ORGANI ARTIFICIALI E PROTESI (50)

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IMPIANTI ELETTRICI NEGLI OSPEDALI (20)

STATISTICA MEDICA ED EPIDEMIOLOGIA (50) PIANIFICAZIONE ED ORGANIZZAZIONE SANITARIA (65)

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ORGANIZZA-ZIONE E GESTIONE SANITARIA (65)

RISCHI SANITARI E PREVENZIONE IN OSPEDALE (15)
DOCENTI TITOLARI Inchingolo Pozzi Alessi

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Sbaizero

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Tosato (*)

Accardo Ukovich (coord. con Stroili)

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Boscolo

Gobbato

 

 

AREA A B C D D F
CICLI
DI LEZIONI TEORICHE E PRATICHE
I° ANNO
  • Elaborazione analogica e numerica in 1D
  • Elaborazione analogica e numerica in 2D e 3D
  • Elaborazione ottica in 2D
  • Principi fisici-tecnologici della strumentazione per esplorazioni funzionali
  • Sensori e sistemi integrati
  • La strumentazione per esplorazioni funzionali
  • Utilizzo clinico della strumentazione per eplorazioni funzionali
  •  
  • Telematica sanitaria
  • Intranet/Internet e integrazione con l'ambiente mainframe

  • Sistemi operativi in ambiente ospedaliero
  • Basi date distribuite per i sistemi informativi ospedalieri
  •  
  • Elementi di morfologia umana

  • Elementi di fisiopatologia umana
  • Docenti

    dei cicli

    (o dei corsi integrativi)

    Accardo

    Carrato

    Giribona

    Sirotti

    Accardo

    Boscolo

    Cainelli

    D'Amore

    Dell'Aquila

    Tommasini

      Bosazzi

    Inchingolo

    Magliacca

    Tolusso


    Accardo

    Cortese

    Criscuoli

    Fermeglia

    Fioravanti

      Zweyer

    Battaglini

    Bava

     

    AREA A B C D D F
    CICLI

    DI

    LEZIONI

    TEORICHE

    E PRATICHE

    II° ANNO

  • Principi di sicurezza elettrica
  • Prevenzione in ambiente ospedaliero
  • Legislazione e normativa sulla sicurezza delle apparecchiature elettromedicali
  •  
  • Principi fisici-tecnologici della strumentazione per bioimmagini
  • La strumentazione per bioimmagini
  • Utilizzo clinico della strumentazione per bioimmagini
  • Principi fisico-chimici e tecnologici della strumentazione per chimica-clinica
  • La strumenta-zione per chimica-clinica
  • Utilizzo clinico della strumentazione per chimica-clinica

  • Organi artificiali e protesi
  • Corrosione dei biomateriali
  • ————
  • Impianti elettrici negli ospedali
  • Statistica medica di base
  • Epidemiologia
  • Pianificazione sanitaria
  • La valutazione della qualità
  • Organizzazione e gestione dei sistemi informativi regionali

  • Valutazione e prospezione delle tecnologie biomediche
  • Organizzazione, gestione e integrazione dell'informazione sanitaria
  • Gare e contratti d'acquisto
  • La terzializzazione dell'assistenza tecnica
  • Organizzazione della prevenzione
  • Rischi sanitari e prevenzione in ospedale
  • Sorveglianza sanitaria in ambiente biomedico
  • Docenti

    dei cicli

    (o dei corsi integrativi)

    Accardo

    Dell'Aquila

    Garagnani

    Inchingolo

    Di Denaro (*)

    Giribona

    Pozzi Mucelli

    Alessi

    Iacono

    Monti-Bragadin


    Sbaizero

    Schmid


    Tosato (*)

    Accardo

    Bovenzi

    Gregori

    Pensiero

    Ukovich

    Bravar

    Cafagna

    Caroti

    Stroili

    Ukovich


    Boscolo

    Derrico

    Inchingolo

    Patone

    Rainer

    Spagno

    Bovenzi

    Gobbato

     

     

    AREA

    INSEGNAMENTI DEL I° ANNO

    DOCENTE TITOLARE

    A: Elettrica

    Elettronica

    ELABORAZIONE DI DATI E IMMAGINI DI INTERESSE CLINICO

    Paolo Sirotti

    B: Bioingegneria STRUMENTAZIONE PER ESPLORAZIONI FUNZIONALI

    Antonio D'Amore

    D: Informatica

    Sistemi Statistica

    TELEMATICA E INTEGRAZIONE DEI SERVIZI NELLA SANITÀ'

    Paolo Inchingolo

      SISTEMI INFORMATIVI OSPEDALIERI

    Maurizio Fermeglia

    F: Medico ELEMENTI DI MORFOLOGIA UMANA

    Marina Zweyer

    Biologica ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA UMANA

    Antonio Bava

     

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    Enti convenzionati con la SSIC